
Finale Ligure. Sinistra Ecologia e Libertà organizza Lunedì 12 maggio alle 20.45 in Sala Gallesio a Finale Ligure l’incontro “La parola ai giovani” nel quale dar spazio alla presentazione, alle idee, alle proposte dei due più giovani candidati alla carica di consigliere comunale di ogni schieramento che sosterrà un candidato sindaco.
“Sel non è presente in nessuna lista ma, per questo, non rinuncia a fare buona politica – dice il responsabile finalese del partito Italo Mazzucco – e, con questa idea, intende consentire a questi ragazzi di farsi conoscere, esporre i loro punti di vista e confrontarsi. E’ seriamente interessata ed è partecipe nell’ascoltare i giovani al di là delle scadenze elettorali”.
Con l’occasione Sel ha spiegato i motivi della sua assenza: “Sel si è impegnata, negli ultimi anni, per costruire una coalizione di centro sinistra, capace di aggregare le migliori forze, al fine esprimere un progetto di rottura, discontinuità e novità rispetto all’attuale amministrazione di destra. Lo abbiamo fatto con lealtà e correttezza, senza egoismi, veti e particolarismi convinti che venisse prima il bene del paese. Anche nel metodo della scelta del candidato sindaco abbiamo provato, inascoltati, a chiedere con forza che fosse scelto dai nostri concittadini attraverso le primarie. Siamo altresì consci che la nostra presenza ed i nostri valori possano risultare indigesti e, anche per questo, nuovi soggetti che si sono affacciati hanno preferito non rapportarsi con noi e non prendere in considerazione le nostre proposte”.
“Diamo atto a ‘Per Finale’ di essere stata l’unica forza, nel corso degli ulltimi cinque anni, ad essersi impegnata con costanza ed abnegazione al di fuori del palazzo, così come al Pcl di essere rimasto fedele alla sua linea – spiega poi Mazzucco – Benchè leale nei nostri confronti il Pd, che ben si era disimpegnato venendo meno ad uno sciagurato accordo con la lista Ferrari, ha preferito guardare ancora verso destra facendosi imporre il candidato sindaco e rinunciando ad un progetto più coraggioso e di rottura con le pratiche del passato”.
“Con noi la buona politica non si ferma a ripartire da lunedì sera quando daremo, per davvero, la parola ai giovani”, conclude.