Savona. “Non ho ricevuto nessun tipo di risarcimento e se mai vedrò qualcosa lo devolverò in beneficenza”. Così, al quotidiano Il Secolo XIX, la donna vittima dell’imprenditore savonese che le ha trasmesso l’Aids per non aver preso precauzioni nei rapporti, tenendola allo scuro di tutto. L’uomo era stato condannato a 4 anni e 250 mila euro di provvisionale da versarle. “Ma nonostante questa sentenza non ho visto neppure un euro di quelli disposti dal giudice – ha affermato la donna, ora sieropositiva – Lo dico per mettere i puntini sulle ‘i’ e far capire che tipo di risarcimento ho avuto da questo incubo. Non è comunque per i soldi che ho fatto la mia battaglia di giustizia”.