
Altare. A meno di un anno di distanza dal 19 maggio, quando, pareggiando 5 a 5 con il Don Bosco Vallecrosia, retrocesse in Seconda Categoria, l’Altarese fa ritorno in Prima.
Ieri, al Fornaciari, era tutto pronto per celebrare il salto di categoria. Ai giallorossi, infatti, bastava vincere sulla Virtus Sanremo penultima in classifica per festeggiare la matematica promozione.
Troppa la differenza di valori tecnici e motivazioni: ne è scaturito un eloquente 9 a 1. Quattro reti segnate nel primo tempo, cinque nel secondo: i ragazzi allenati da Ermanno Frumento hanno legittimato il primato, confermando il +5 sulla Sanremese. Al fischio finale grande festa al campo e non solo, in un paese che da sempre è stato molto legato alla sua squadra di calcio.
Per i padroni di casa sono andati a segno tre volte Favale, due ciascuno Polito e Lo Piccolo, una Carminati e Perversi; per gli ospiti gol di Tosatti.
L’Altarese si è schierata con Paonessa (s.t. 25° Viso), Siri, Gilardoni, Cagnone, Caravelli, Scarone, Porsenna, Carminati (s.t. 10° Lo Piccolo), Polito, Favale (s.t. 20° Perversi), Valvassura.
In zona playoff c’è ancora incertezza. Bardineto e Pontelungo si dividono la terza piazza; nel turno conclusivo, in caso di successo sul Plodio, lo Speranza potrebbe rientrare tra le prime cinque se i neroverdi battessero il Santo Stefano al Mare.
Fermo per riposo il Pontelungo, il Bardineto lo ha affiancato pareggiando 2 a 2 con la Nolese. I locali sono andati per due volte in vantaggio con Vona (la seconda su rigore); i biancorossi hanno risposto con Angileri, anch’egli autore di una doppietta.
Lo Speranza è riuscito ad avere la meglio sul Borgio Verezzi per 2 a 1. E’ successo tutto nell’ultimo quarto d’ora: una doppietta di Cedolin ha portato i locali sul doppio vantaggio; Calò ha accorciato le distanze.
Sorpasso, nelle posizioni intermedie della classifica, del Città di Finale ai danni dell’Aurora. I ragazzi di mister Fabio Zanardini hanno vendicato la scoppola subita all’andata, imponendosi per 2 a 1. Per i finalesi sono andati a segno Vaschirotto e Rizzi dal dischetto; per i gialloneri gol di Paolo Mozzone, capocannoniere del girone.
Aritmetica retrocessione per il Cengio, battuto a domicilio dal Santo Stefano al Mare. Al Pino Salvi è terminata 0 a 1 con un gol di Labricciosa al quarto d’ora. La società granata, forse temendo un prossimo campionato tutt’altro che stimolante, ha lanciato sul web un sondaggio sull’eventuale abolizione della Terza Categoria nel ponente ligure: considerati i numeri attuali, risulta difficile essere contrari a tale proposta.
Il Valleggia non è riuscito ad opporsi alla Sanremese, decisa a vincere nella speranza di ricevere notizie positive da Altare, rivelatasi vana. I purples sono stati sconfitti per 3 a 0 da un gol di Scaburri e due di Berteina.
Un’altra pagina nera per il calcio dilettantistico in questi anni di crisi si è vissuta ad Imperia. Prima dell’incontro tra Val Prino e Plodio un commissario della Figc è giunto al campo di Piani per sollecitare il pagamento dell’iscrizione al campionato della società imperiese, ritenuta morosa. Questo non è avvenuto e al Plodio è stata assegnata la vittoria a tavolino.