
[thumb:4361:l]Regione. E’ stato approvato oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle politiche abitative, Maria Bianca Berruti, il nuovo piano annuale degli interventi per l’edilizia scolastica.
Ammontano a 31 le scuole liguri che potranno essere messe a norma e riqualificate dal punto di vista della sicurezza e del superamento delle barriere architettoniche, per un totale di e 7.671.998 di investimento complessivo di cui e 2.188.230 investiti dalla Regione Liguria, e 2.164.950 investiti dallo Stato e i restanti dagli Enti locali proprietari degli edifici scolastici.
“Attraverso il piano – spiega l’assessore regionale, Maria Bianca Berruti – la Regione conferma il suo impegno per mettere a norma le scuole liguri, nell’ambito del `patto per la sicurezza’ introdotto dalla Finanziaria del 2007 per rimuovere pericoli e barriere architettoniche dagli edifici scolastici, adeguandoli alle prescrizioni anti-incendio e in materia di sicurezza. Le strutture sono state individuate sulla base dell’esistenza di progetti per poter attivare i lavori nell’anno in corso”.
Gli edifici su cui si interverrà si trovano in tutte e quattro le province liguri: sei a Imperia, nove a Savona, nove a Genova e sette alla Spezia. Le richieste pervenute alla Regione per interventi di adeguamento e manutenzione e per la realizzazione di nuove scuole ammontano a 120 per tutta la Liguria per un fabbisogno complessivo di 176 milioni di euro, di cui 47,8 specificatamente per interventi in materia di sicurezza.
Ammontano a 868 gli edifici scolastici in Liguria (esclusa l’istruzione universitaria) per una popolazione scolastica pari a 191mila alunni, con una dinamica in crescita di più del 5% rispetto a cinque anni fa. Il territorio ligure presenta una dotazione di infrastrutture nel settore scolastico superiore sia alla media del nord ovest, sia a quella nazionale. In Liguria infatti il numero di aule ogni mille abitanti della fascia di età della scuola dell’obbligo, è pari a 57,2 contro il 50,7 del nord ovest e il 46,7 dell’intero territorio nazionale. Inoltre gli edifici scolastici dotati di mense in Liguria rappresentano l’85,7% mentre nel nord ovest scendono a 64,6% e sull’intero territorio nazionale addirittura al 50,5%. “La necessità per la nostra regione sul fronte scolastico – conclude Berruti – è quello di mantenere in perfetta efficienza il patrimonio scolastico rispetto ad altre realtà regionali proprio per l’estensione della rete e di realizzare alcune nuove scuole grazie ai fondi ministeriali FAS, per le aree sotto utilizzate”.