
Finale Ligure. “Se qualcuno aveva ancora dei dubbi, le feste pasquali hanno dimostrato tutta la debolezza strutturale del nostro prodotto turistico, basta una previsione/condizione meteo contraria e fioccano le disdette negli alberghi e di seguito mancati incassi per l’indotto”. Il grido di dolore si alza da Finale Ligure, e a lanciarlo è Giovanni Argento, consigliere dell’Associazione Alberghi e Turismo di Finale e Varigotti.
Il meteo inclemente di Pasqua ha lasciato il segno, dice; ma ancor più lo hanno fatto le previsioni di pioggia. “Le nostre località sono deboli e risentono di ogni minimo influsso – spiega Argento – e le previsioni oltre i ponti per il mese di maggio sono drammatiche anche i turisti stranieri dei bus che allettati da condizioni economiche migliori ci stanno lasciando per i Balcani e la Croazia ma anche per la Sicilia e la Puglia, che fanno ponti d’oro per accoglierli”. La stima, secondo Argento, è che circa 8000 tedeschi e 7000 austriaci abbiano già scelto queste zone per le prossime vacanze: “Vorrei un aeroporto che funzioni anche da noi”.
“Le mie ricerche mi hanno confermato che il piangersi addosso e la mancanza di quella accoglienza calorosa nostra di un tempo insieme alle pecche strutturali sono alla base di scelte diverse delle nuove generazioni di turisti del Nord Europa nel fuori stagione”, è l’analisi dell’albergatore. Che poi si rivolge a candidati sindaci e operatori del settore: “Bisogna rendersi conto che la crisi economica ha prodotto risultati e situazione gravi pari alla seconda guerra mondiale, bisogna tirarsi su le maniche e ricominciare tutto da zero”.
Quando il tempo è brutto, spiega, le famiglie con bambini non sanno cosa fare. La soluzione secondo Argento è semplice: “Serve un Play Planet al coperto magari in centro dove prima c’era il cinema. Le famiglie con bambini devono poi poter passeggiare nei centri storici in assoluta sicurezza e tranquillità senza il rischio di essere investiti da auto moto e bici, questo rende lo shopping più sereno e interessante. Sarebbe anche opportuno un orario continuativo dei negozi, cosa che ormai avviene in tutto il mondo, nella giornate in cui vi sono i turisti”.
“Gli uffici del turismo con servizio informazioni devono restare aperti anche nelle giornate di festa: è in quel momento che servono – insiste Argento – Il parco a tema (anche archeologico con le opportune varianti) sarebbe di richiamo e garantirebbe un afflusso importante insieme ad una adeguata promozione del territorio che oggi risulta mediocre”.
La bicicletta è uno dei prodotti che ha avuto un incremento delle vendite notevole: “Quasi un boom economico – conferma Argento – se Finale è Capitale dell’Outdoor e della bicicletta vogliamo dare un input forte a questo target. Sono allo studio del Ministero preposto misure anche innovative per incentivare l’uso della bicicletta e collegare sempre più le piste ciclabili sicure agli itinerari casa-lavoro-scuola, garantendo sicurezza stradale. E’ la strada giusta anche per aumentare la qualità dell’aria, la qualità della vita dei residenti e dei turisti, l’attrattività e la competitività della nostra città.
Bisogna avere il coraggio di effettuare scelte precise nell’interesse della collettività”.
“Il tempo delle parole e promesse elettorali finte o fittizie è terminato – conclude l’albergatore – dal giorno dopo le elezioni, chiunque vinca dovrò fare fatti concreti in questo senso. Non sono più ammesse parole al vento, valuteremo giorno dopo giorno l’operato e l’applicazione degli impegni presi in campagna elettorale”.