Savona. Il direttore generale dell’Asl 2 Savonese, Flavio Neirotti, ha dato incarico all’ufficio legale dell’azienda sanitaria di verificare se nelle intercettazioni, sia telefoniche che ambientali, effettuate dalla guardia di finanza nell’ambito della cosiddetta “Mensopoli” siano contenute conversazioni effettuate da dirigenti, dipendenti o anche consulenti esterni che avrebbero potuto danneggiare la stessa Asl nella gara per il rinnovo dell’appalto del servizio mensa e ristorazione. Intanto, il difensore del direttore amministrativo Alfonso Di Donato, indagato nell’ambito dell’inchiesta per turbativa d’asta, chiederà al pm Francesco Pinto di interrogare al più presto il suo assistito, che intende chiarire definitivamente la sua posizione.