
Albenga. “Compito di un candidato sindaco, ma soprattutto di un sindaco, è quello di confrontarsi con le realtà vicine, per risolvere insieme i problemi”. Con queste parole, Rosy Guarnieri, candidato sindaco del centrodestra ad Albenga, interviene in merito al dibattito sul salvataggio del commissariato di Alassio.
“Dal momento che si tratta di una situazione conseguente alle decisioni del Governo sostenuto dalla sua parte politica, prima di fare proclami a mezzo stampa, il candidato del Pd Giorgio Cangiano potrebbe guardare in casa sua e invitare il suo cugino e socio di studio, Franco Vazio, a interessarsi presso il Ministro affinché ad Alassio avvenga quanto avvenuto per altre realtà, come per esempio Rapallo e Sarzana, dove sebbene il decreto prevedesse il mantenimento delle questure nei comuni capoluogo, sono state mantenuti in deroga – prosegue Rosy Guarnieri – A patto, ovviamente, che il parlamentare ingauno si interessi al commissariato in maniera seria, e non come lo ha fatto per il tribunale, che abbiamo perso, e per il giudice di pace, che stiamo perdendo”.
La leghista annuncia poi di condividere la proposta avanzata dal sindaco di Alassio Enzo Canepa al ministero, ovvero di rinunciare all’entrata di locazione degli uffici a condizione che il commissariato venga mantenuto sul territorio. “So che lunedì mattina alle 9 il comune di Alassio ha convocato un consiglio ad hoc durante il quale interverranno anche rappresentanti del sindacato di polizia per portare il loro contributo di proposte. Invito pertanto tutti i sindaci del comprensorio e tutti i candidati sindaci di Albenga che hanno a cuore la tematica a essere presenti per dare maggiore forza alla proposta dell’amministrazione di Alassio”.