
Savona. E’ stata scarcerata dal gip Emilio Fois la sessantenne savonese, P.B., finita in manette sabato scorso dopo essere stata trovata in possesso di mezzo chilo di marijuana. La donna, difesa dall’avvocato Alessandro Stipo, questa mattina ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, ma il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, le ha comunque concesso un’attenuazione della misura cautelare. La signora avrà l’obbligo di dimora a Loano, dove risiede un figlio, e il divieto di uscire in orario notturno.
La sessantenne da qualche tempo era tenuta d’occhio dai poliziotti della squadra mobile, che erano stati insospettiti da una serie di episodi nei quali era rimasta coinvolta. Prima un’aggressione e poi il danneggiamento della porta della sua abitazione (un fatto che era stato segnalato dai vicini di casa alle forze dell’ordine), episodi per i quali la donna non aveva dato spiegazioni.
Quando sabato gli agenti l’avevano notata alla fermata dell’autobus di via Pirandello avevano deciso di fare un controllo. Alla vista degli agenti P.B. era apparsa subito troppo nervosa per non avere nulla da nascondere ed infatti la perquisizione aveva dato un esito positivo. Dalla sua borsetta era saltato fuori lo stupefacente e per lei erano scattate le manette. Una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è che la droga fosse destinata ad uno dei figli della donna, già monitorato in passato durante indagini su giri di spaccio.