
Pietra Ligure. Ancora e sempre Rodriquez: è questo l’argomento principe della bagarre elettorale a Pietra, con continui scontri tra il sindaco De Vincenzi e la minoranza. Una battaglia che lascia perplessi i sindacati, tanto da essere definita “avvilente” dal segretario provinciale di Fiom Cgil Andrea Pasa. Che ora interviene per mettere alcuni “paletti”.
“Nelle ultime settimane sulla vertenza dei lavoratori dei cantieri navali Rodriquez si sono fatte tante parole, molte di queste dicendo cose assolutamente fuori dalla realtà – è la critica del sindacalista – Mi pare opportuno almeno dal punto di vista sindacale chiarire alcuni aspetti: il sindacato, insieme ai lavoratori tutti, ha sottoscritto un accordo che prevede il sostegno reddito per tutti i lavoratori, cassa integrazione straordinaria della durata di 24 mesi (2014-2015) e quindi non licenziamenti come qualcuno si ostina a dire, i cantieri scuola lavoro per tutti lavoratori in vari comuni della provincia di Savona. Tutti strumenti che hanno l’obiettivo di salvaguardare il più possibile il reddito dei lavoratori, ma soprattutto come cita l’accordo di programma in previsione della costruzione del nuovo cantiere che dovrà ospitare e quindi ricollocare tutti i lavoratori”.
“La ricollocazione dei lavoratori insieme ai cantieri scuola sono gli impegni che le istituzioni locali si sono prese dall’inizio di questa difficile vertenza, ponendo come questione centrale la riqualificazione delle aree ma mantenendo un cantiere attivo dove poter rioccupare i lavoratori – continua Pasa – Mi pare improprio e drammaticamente superficiale che ci siano ancora persone, dopo vari anni, che si ostinano a non capire il contenuto degli accordi, ma soprattutto contestano l’intera operazione e quindi anche la costruzione del nuovo cantiere mettendo in pratica in discussione la possibilità di trovare un nuovo lavoro ai dipendenti Rodriquez”.
“Il sindacato e i lavoratori hanno sottoscritto gli accordi di cassa integrazione straordinaria avendo come obiettivi due cose molto pratiche – chiarisce – un sostegno al reddito, e uno strumento che potesse traghettare le persone dopo la costruzione del nuovo cantiere. Penso siano strumentali le chiacchiere e le polemiche che giornalmente vengono fatte su questa vicenda, addirittura polemiche che vengono sollevate da chi quell’accordo lo ha pure firmato e quindi condiviso. La Fiom è abituata in provincia di Savona a mantenere i propri impegni – tuona – auspichiamo che siano solo bagarre pre elettorali, e chiederemo il rispetto degli impegni, in primis l’impegno di ricollocare i lavoratori in quelle aree, all’amministrazione comunale presente e sicuramente futura”.
“Una cosa è certa – conclude – è vergognoso continuare a dividersi all’interno del consiglio comunale sulla pelle dei lavoratori. Nel frattempo, proprio parlando di responsabilità, il sindacato nella giornata di ieri presso il Ministero del lavoro a Roma ha sottoscritto l’accordo sindacale per la richiesta dei 24 mesi di cassa integrazione straordinaria. La responsabilità adesso è tutta dell’istituzione e quindi del comune di Pietra Ligure e di chi ne compone gli organismi dirigenti”.