Ha accoltellato il figlio perché gay. Un disonore e una vergogna per un uomo di 53 anni, pregiudicato, che ha aggredito il figlio 18enne, colpendolo prima a pugni e poi ferendolo al braccio e alla mano destra con un coltello da cucina. E’ accaduto a Palermo. Intervenuti sul posto su segnalazione di una lite in famiglia, i carabinieri hanno arrestato il padre del giovane, accusato di maltrattamenti e lesioni. L’uomo si sarebbe giustificato dicendo che si era trattato di una questione di “onore e vergogna”. Trasportato all’Ospedale Civico, il ragazzo è stato giudicato guaribile in 8 giorni.