
Finale L. “E’ preoccupante e drammaticamente superficiale che ci sia l’idea per la quale si debba ammortizzare il colpo del mancato arrivo di Toshiba in Valbormida con le questioni legate alle esternalizzazioni Piaggio, senza tenere minimamente conto delle posizioni del sindacato ma soprattutto dei lavoratori”. Così il segretario provinciale della Fiom savonese Andrea Pasa dopo le anticipazioni pubblicate da IVG.it sul possibile insediamento della Laer nelle aree valbormidesi che erano state opzionate dal colosso giapponese, che sembra dirottarsi verso Genova, con l’azienda di Benevento, specializzata in lavorazioni aeronautiche, che potrebbe assorbire gli esternalizzati di Piaggio Aero nel nuovo sito produttivo a Carcare.
“Speriamo che il prossimo 15 aprile presso il Ministero si possa iniziare ad entrare nelle specifiche del piano industriale, così come ci è stato richiesto dall’ultima assemblea effettuata a Finale Ligure, dimostrando una volta per tutte che alcune linee strategiche che la Piaggio ci ha presentato, compreso le questioni delle esternalizzazioni, non sono perseguibili nei tempi e nei modi fino ad oggi auspicati dall’azienda” sottolinea Andrea Pasa.
“Le attività che Piaggio intende esternalizzare e soprattutto nei tempi in cui lo vuol fare l’impresa, metterebbero a rischio l’intera filiera produttiva e provocherebbero inefficienze sicuramente maggiori che tenere tali attività all’interno, ancor più se fatto in concomitanza con il trasferimento a Villanova d’Albenga”.
“Tra l’altro il territorio, in primis il Comune di Finale Ligure, e recentemente numerosi sindaci della provincia di Savona, si sono impegnati, anche sottoscrivendo un documento, a favorire la positiva riuscita della messa in opera degli accordi tra sindacato e Piaggio, per il quale tutte le attività e tutti i lavoratori oggi presenti nello stabilimento di Finale Ligure devono essere trasferite nel nuovo stabilimento di Villanova”.
“E’ necessario chiedere il conto all’azienda, smontando pezzo per pezzo un piano industriale che non condividiamo e che così come strutturato non può essere considerato strumento utile per fare migliorare l’attuale situazione della Piaggio stessa e quindi delle persone che ci lavorano. Non si tratta di dove, ma se sia utile industrialmente alla Piaggio e perché privarsi di attività fino ad oggi prodotte con estrema qualità” conclude Pasa.