
Finale. Arriva già il no da parte della Rsu finalese alla possibilità che parte dei lavoratori esternalizzati Piaggio vengano assorbiti dall’azienda Laer, che sta cercando un nuovo stabilimento nel savonese ed ha individuato nelle aree opzionate da Toshiba a Carcare la soluzione per un nuovo sito produttivo (con il colosso giapponese ormai orientato verso Genova).
La rappresentanza sindacale sottolinea che esiste un accordo per il trasferimento dello stabilimento di Finale Ligure con precisi impegni di ordine industriale, anche sottoscritto dal sindaco di Finale e rafforzato dal recente incontro di numerosi sindaci della Provincia di Savona, per il quale tutte le lavorazioni dello stabilimento di Finale Ligure devono essere trasferite a Villanova d’Albenga.
“Siamo contrari alle cessioni di ramo d’azienda che, oltre ad essere in contrasto con impegni precisi con lavoratori e territorio, impatterebbero su programmi ritenuti inderogabili dall’azienda, come quelli in corso di sviluppo e sperimentazione nelle aree velivoli” afferma la Rsu Piaggio.
“La quantità di velivoli P180 tra pattugliatori e Avanti III in programma rende evidentemente impossibile parlare, in questo momento, di una tale operazione che per i tempi di realizzo metterebbe sicuramente a rischio lavoratori e i programmi aziendali vitali per il futuro”.
“I lavoratori e le loro rappresentanze attendono che si parli della vicenda Piaggio, a partire dal prossimo incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico del 15 aprile, in termini industriali, con l’avvio – finalmente – della discussione del piano industriale” conclude la Rsu sindacale.