
“La Regione Liguria ha già fatto una approfondita opera di razionalizzazione per tagliare i costi del turismo. Dopo l’eliminazione delle Apt, anche le spese per gli uffici di informazione e accoglienza turistica sono scese, in questi anni ultimi, da due milioni di euro a 1, 7 milioni, grazie alle nuove collaborazioni avviate dalla Regione Liguria con i comuni e al riordino dell’intero servizio”.
Lo afferma l’assessore al Turismo della Regione Liguria Angelo Berlangieri, rispondendo alle dichiarazioni del consigliere regionale Raffaella Della Bianca sull’organizzazione del turismo in Liguria.
Diverso invece il discorso per quanto riguarda una nuova governance in materia di turismo che “non può prescindere da un quadro chiaro a livello nazionale, per evitare di fare una cosa oggi e doverla cambiare il giorno dopo” dichiara Berlangieri.
Per l’assessore, “a Regione Liguria ha le idee chiare su come riorganizzare la governance, secondo un concetto chiaro e cioè che cosa serve per far funzionare l’economia del turismo e migliorare le performance delle imprese. Ma in una situazione e un quadro nazionale ancora di grande incertezza sulla riforma del Titolo V della Costituzione Province sì, Province no, Città Metropolitane, il rischio di varare norme intempestive e inutili è reale. Aspettiamo le decisioni e vediamo il da farsi”.
Dall’ascolto di circa 100 imprenditori liguri del settore turistico emerge che la governance del turismo in Liguria raccoglie una maggioranza di giudizi insufficienti, il 43%, mentre migliore è la percezione del ruolo esercitato dai Comuni, decisamente positivo per 41% degli intervistati, comunque utile per il 23% e inadeguato soltanto per il 9%.
“Quindi per il 65% del campione – aveva affermato la consigliera Raffaella Della Bianca – l’offerta turistica ligure continua ad essere prevalentemente di tipo tradizionale, ed il 45% giudica ininfluente l’azione di marketing territoriale. Ciò che realmente serve al turismo ligure è una seria razionalizzazione dei costi. Basta con i mille punti d’informazione gestiti da tutti gli enti possibili e immaginabili, basta con le iniziative portate avanti separatamente dai diversi comuni, dalle pro loco, dalla provincia e dalla regione. E’ ora che a fronte di una tangibile crisi economica, tutte queste forze si uniscano e convergano in un’unica piattaforma, che abbia l’obiettivo di promuovere il turismo in modo razionale e utile soprattutto per coloro che di turismo vivono, come gli albergatori e tutte le associazioni di categoria”.
“A seguito delle diverse interrogazioni che ho presentato negli ultimi anni sul turismo – aggiunge Della Bianca -, l’assessore Berlangieri ha sempre risposto che il settore è in sofferenza. Per questo motivo interrogo per l’ennesima volta la Giunta per avere una relazione dettagliata su come Regione Liguria intenda muoversi su tale settore, per garantire risultati di maggior efficienza e trasparenza”.