
Alassio. E’ scomparso oggi, a quasi 89 anni, l’avvocato Claudio Bottelli, decano degli avvocati del foro di Albenga e presidente dell’Anpi di Alassio. Bottelli era molto noto in riviera anche per la sua lunga militanza nel Partito Comunista alassino, pur avendo rifiutato ruoli attivi nella politica locale.
Al cordoglio della città si è voluto unire l’ex sindaco Marco Melgrati, da sempre avversario politico: “Tanti gli scontri verbali tra me e Claudio – ricorda – soprattutto durante la commemorazione dei caduti del IV Novembre, quando lui non tollerava che nella mia prolusione indicassi la contrapposizione fra partigiani e repubblichini come una guerra civile fratricida. Abbiamo sempre avuto comunque un profondo rispetto reciproco, se non un’amicizia, nella contrapposizione ideologica evidente”.
Melgrati ripercorre quanto fatto da Bottelli per la città: “Ha guidato a titolo gratuito una cordata di avvocati autoctoni al fine di recuperare parzialmente, promuovendo un contenzioso legale con l’Asl, al Comune di Alassio parte dei lasciti che munifici cittadini avevano deciso di lasciare in testamento all’Ospedale di Alassio, in allora proprietà della municipalità. Aveva partecipato alla transazione con l’Asl, che aveva ed ha di fatto riconosciuto al comune di Alassio proprietà pari al 35% del totale dei lasciti, e che ha ottenuto i magazzini e negozi di via Robutti, oggi dedicati al centro per anziani, alla sede degli Alpini e all’Arci Brixton, oltre che ad un alloggio nello stesso palazzo”.
“Mi mancheranno le discussioni accese, sempre improntate al rispetto dei ruoli e della saggezza data dall’età – conclude Melgrati – Alassio perde una figura di spicco e un grande innamorato della sua città”. Il funerale si terrà domani alle ore 15 nella chiesa di Sant’Ambrogio.