
Alassio. Anche il primo cittadino della città del Muretto scende in campo per difendere il commissariato di polizia cittadino e lo fa attraverso una nota diffusa oggi. “Siamo venuti a conoscenza del programma di razionalizzazione degli uffici della Amministrazione di Pubblica Sicurezza che prevede, tra l’altro anche la chiusura degli uffici del Commissariato di Alassio. Siamo molto preoccupati per tale eventualità che priverebbe un intero territorio ed i suoi cittadini, residenti e turisti, dell’indispensabile servizio di polizia, fondamentale sia sotto l’aspetto dell’ordine pubblico per la sicurezza, sia per l’aspetto amministrativo” scrive il sindaco.
“A tale riguardo – prosegue il sindaco – si ricorda che proprio in questi giorni sono stati attivati ulteriori importanti servizi a vantaggio della cittadinanza: l’Ufficio immigrazioni e l’Ufficio passaporti, a conferma del fondamentale supporto, anche amministrativo, garantito dal Commissariato. Compatibilmente con il difficile periodo che stiamo vivendo, la nostra Città è oggi relativamente sicura, e questo grazie alla serrata azione di prevenzione costantemente svolta anche dalle Forze di Polizia presenti sul territorio. Numerosi sono gli incontri avvenuti con i vertici e gli organismi sindacali, ferma è l’ intenzione di questa Amministrazione Comunale collaborare con ogni possibile mezzo per mantenere il Commissariato in Alassio, per questo anche impegnandoci a ridurre in maniera rilevante il canone per la locazione dei locali del Commissariato in Viale Hanbury, e ribadendo la disponibilità ad effettuare lavori di manutenzione di tali locali in aggiunta a quelli rilevanti (per 55 mila euro) recentemente effettuati”.
“Confidiamo quindi fortemente in un incisivo intervento volto a sensibilizzare gli Enti preposti a rivedere il piano di razionalizzazione formulato e mantenere attivo il Commissariato di Polizia di Alassio” conclude Canepa.