Savona. La giunta regionale ha dato il via libera al progetto per la riconversione produttiva delle ex aree ferroviarie di Parco Doria. L’intervento, destinato a dotare Savona di una “cittadella delle imprese”, completa un quadrante produttivo per aziende medie e piccole che comprende anche l’ex caserma Bligny, il Paip, una parte degli ex depositi Erg, l’ex Metalmetron. L’area è di 40 mila metri quadrati. E’ prevista la costruzione di tre nuovi edifici di cui il principale è destinato all’insediamento di diverse attività artigianali e produttiv; nella sua estremità di levante è prevista la realizzazione di una torre direzionale ad uso uffici di circa 25 metri. Gli altri due edifici minori sono destinati uno ad ospitare l’impianto di micro cogenerazione, a servizio dell’intero complesso, mentre nell’altro verrà rilocalizzata una piccola attività commerciale. 18 mila metri quadrati saranno destinati all’industria e all’artigianato, quasi 3 mila ad uffici e poco più di mille alla distribuzione al dettaglio. Sorgerà inoltre un nuovo impianto sportivo, di oltre 800 metri quadrati. La pratica è stata presentata e sostenuta in Regione dall’assessore all’urbanistica Carlo Ruggeri.