Regione. La giunta regionale ha assegnato i finanziamenti per l’avvio in ogni provincia ligure dei centri anti-violenza, nell’ambito della legge regionale contro la violenza sulle donne e i minori. Ammontano a 500.000 euro i finanziamenti per il 2008, suddivisi in quote da 125 mila euro per ogni Provincia.
Il centro anti-violenza di Genova sarà localizzato in salita Mascherona 19, nel centro storico, quello di Imperia in viale Matteotti, 28 quello della Spezia in via Migliari, 21. A Savona esiste già il centro anti-violenza presso la Provincia di Savona in via Sormano, ma grazie ai finanziamenti della Regione sarà ripristinato e arredato; a questo si va ad aggiungere la Casa rifugio gestita dal distretto socio-sanitario savonese e l’opera di raccolta dati effettuata presso i 4 pronto soccorso degli ospedali della Provincia di Savona.
“I centri anti-violenza – spiega l’assessore regionale alle Pari Opportunità, Maria Bianca Berruti – fanno parte di un progetto elaborato come Regione, attraverso la legge contro la violenza alle donne e ai minori che prevede l’attuazione di una rete capillarmente diffusa a livello regionale che prevede anche la realizzazione di strutture alloggiative di secondo livello come le case rifugio con indirizzo segreto e strutture temporanee per mettere in sicurezza la donne e offrirle la possibilità di superare la situazione di difficoltà”.
I centri anti-violenza dunque si inseriranno all’interno della rete delle strutture pubbliche a cui compete l’assistenza alle donne e ai minori maltrattati e la prevenzione, insieme ai pronto soccorso, carabinieri, commissariati, distretti socio-sanitari, consultori.
L’assessore Berruti ha inoltre annunciato che la Liguria parteciperà al bando nazionale per i centri anti violenza al fine di studiare il fenomeno, formare gli operatori ed adottare modalità di accoglienza uguali in tutta la regione.