
[thumb:7447:l]Savona. Lunedì 26 maggio, alle ore 20:45, presso la Chiesa di San Filippo Neri, nel quartiere Valloria di Savona, sarà presentato il restauro della grande pala d’altare di G. Galeotti “San Filippo Neri in estasi davanti alla Madonna”. L’iniziativa è promossa dal Comune di Savona – Assessorato ai Quartieri – e dall’Associazione “R. Aiolfi” di Savona, con il Circolo Culturale “Dialogos”, la Diocesi di Savona-Noli ed il Seminario Vescovile di Savona.
“Con la presentazione del restauro di questa preziosa tela – dichiara l’Assessore ai Quartieri Francesco Lirosi – l’Assessorato aggiunge un altro tassello all’opera di diffusione e conoscenza dei tesori artistici presenti in città, spesso non noti a tutti. Dopo la presentazione del volume di Silvia Bottaro I “quadri a mosaico” del coro intarsiato di Nostra Signora di Misericordia di Savona, avvenuta lo scorso 10 maggio, siamo lieti di aver dato un altro contributo alla salvaguardia e alla riscoperta del patrimonio artistico e culturale del nostro territorio, fornendo supporto alle nostre periferie”.
Il programma del 26 maggio prevede alle ore 20:45 il saluto delle autorità: Mons. A. Giusto, Vicario Generale della Diocesi di Savona-Noli; Francesco Lirosi, Assessore ai Quartieri del Comune di Savona; Don Piero Giocosa, Rettore del Seminario savonese; Ivana Marabotto, vice presidente circolo Dialogos.
Alle ore 21 avverrà la presentazione della grande tela del Galeotti a cura di Silvia Bottaro, Presidente dell’Associazione R.Aiolfi.
Seguirà, alle 21,15, l’intervento del Prof. Don Claudio Doglio sul tema “Un Santo innamorato di Dio” e, alle 21,30, un intermezzo musicale, promosso dall’Assessorato ai Quartieri, a cura dell’Associazione “Fuori Tempo”, gruppo Musicale “Fugilozio”, con “Madrigali amorosi del primo Seicento”.
In chiusura, alle ore 22,00, Stefania Vero, Centro Artigianale Restauri di Albissola Marina, terrà la proiezione del restauro.
Questa grande tela del pittore Giuseppe Galeotti (Firenze 1709 – Genova 1778) rappresenta per Savona un raro resto dell’antica Chiesa dedicata a San Filippo Neri (gioiello barocco risalente al 1626, situata nel quartiere dei Cassari), sede dei Padri Scolopi in Savona, distrutta a seguito del bombardamento del 1943.
Il restauro, lungo e complesso, è stato curato dal Centro Artigianale Restauri di Stefania Vero e Davide Bedendo, sotto la direzione lavori del dott. Massimo Bartoletti, della Soprintendenza al Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Liguria.
Il reperimento dei fondi è stato reso possibile grazie al ricavato di una mostra collettiva di 41 artisti contemporanei, dal titolo “Elisir: Atmosfere d’arte”, promossa dall’Associazione Aiolfi e tenutasi nel Chiostro del Seminario Vescovile di Savona (la tela infatti appartiene alla Quadreria del Seminario stesso).
Questi gli artisti impegnati nella collettiva: P. Ancarani, D. Armellin, C. Barbini, A. Bertagnin, S. Calcagno, V, Camerone, A. Cavallero, S. Crosa, D. De Giorgi, A. De Paoli, P. De Paoli, P. Delfino, V. Fenoglio, E. Fernandez, C. Giusto, L. Giusto, B. Gorgone, F. Grassi, V. Levati, G., Lusso, R. Mara, A. Martino, C. Massa, R. Minuto, M. Occorsio, V. Pessano, G. Piccazzo, R. Podestà, E. Pollero, G. Ravera, G. Rossi, M. Scarrone, C. Sosio, C. Spigno, R. Spirito, N. Tedeschi, M.T. Tissone, A. Trapani, E. Traverso Lacchini, G. Verardo Morchio, D. Zucchi.
Un ulteriore contributo al reperimento dei fondi necessari è stato reso possibile attraverso la sinergia creatasi in occasione di questa mostra collettiva, con l’impegno dei savonesi e di alcune Istituzioni, ovvero la Cassa di Risparmio di Savona, la Fondazione “De Mari”, il Centro Artigianale Restauri di Albissola Marina, oltre all’Associazione “R. Aiolfi” (curatrice della mostra e dell’allestimento) ed il Circolo “Dialogos”, l’allora Rettore del Seminario Vescovile di Savona Prof. Don Claudio Doglio, il giornale “Pigmenti” (voce dell’Associazione “Aiolfi”), l’Associazione “Amici degli Scolopi” di Savona, l’Ufficio dei Beni Culturali Ecclesiastici della nostra Diocesi.
Una sinergia che ha permesso di salvare l’opera dal degrado, tracciando, in un certo senso, un percorso virtuoso in grado di tutelare e valorizzare il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio; obiettivo principale dell’Associazione “Aiolfi”, condiviso, come detto, dall’Assessorato ai Quartieri del Comune di Savona.