
Finale/Villanova. Attesa per l’incontro di oggi in Confindustria a Genova tra sindacati e massimi vertici di Piaggio Aero. Gli animi sono tutt’altro che sereni e il clima teso, visto che in ballo ci sono centinaia di posti di lavoro. Al centro del vertice il piano industriale dell’azienda, che ancora lascia tutti con il fiato sospeso perché particolarmente lacunoso e che non delinea ancora con chiarezza quali saranno le linee produttive dell’azienda, anche in riferimento al trasferimento a Villanova che dovrebbe scattare dalla fine del mese di aprile.
La linea dei sindacati è univoca, ovvero chiedono che dal tavolo vengano tolti gli esuberi, che siano confermate dal Ministero del Lavoro le condizioni di accesso alla cassa integrazione e che il Ministero dello Sviluppo Economico confermi il suo ruolo di arbitro tra le parti.
Le preoccupazioni riguardano sia Genova che Finale perché l’attuale piano industriale colpirebbe entrambi gli stabilimenti, anche se Genova è ancora più penalizzata perché diventerebbe, secondo questa ipotesi, un’attività di mero service, di manutenzione. Ecco quindi un altro punto su cui i sindacati non molleranno. Genova dovrà rimanere un sito produttivo, mentre lo stabilimento di Villanova dovrà essere terminato nei tempi previsti.