Savona. E’ partita dall’indagine sulla sparatoria ed il pestaggio a marzo dell’anno scorso fuori dalla discoteca di Albissola Marina l’attività investigativa che ha portato a sette arresti nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Tuning”. I militari del nucleo investigativo del Comando provinciale carabinieri di Savona sono riusciti a smantellare una vasta rete di spaccio di cocaina ed eroina, a livello provinciale, da Savona a Cairo fino alle due Albisole.
In manette pusher albanesi, tutti spacciatori “indipendenti” ma legati ad una sorta di capo dell’organizzazione, Denis Remziu, 27enne di Savona, pregiudicato e già ristretto ai domiciliari.
“L’approvvigionamento dell’eroina avveniva a Sammarate, in provincia di Varese, utilizzando un corriere sul posto (già in carcere), mentre la cocaina veniva acquistata a Tortona. In tre mesi di indagini abbiamo individuato uno smercio di 1 kg di droga ogni mese, per un giro d’affari di circa 250 mila euro” sottolinea il Capitano Francesco Bianco, comandante del nucleo investigativo dei carabinieri.
Ingente il giro di clienti messo in piedi dalla rete di spacciatori, con veri e propri servizi a domicilio per la consegna della sostanza stupefacente, in parte posta sotto sequestro dai carabinieri durante le indagini condotte in questi mesi.
A carico di Leci Drilon anche l’accusa di aver indotto una minorenne 16enne a compiere furti nelle abitazioni di conoscenti di famiglia, dove lei si recava ogni tanto, sapendo dove colpire, trafugando soldi, oggetti e preziosi.