Vado Ligure. โCโรจ un obiettivo alla base del percorso: quello di tentare di ricucire una frattura della societร civileโ. Ha le idee chiare, Monica Giuliano, candidata sindaco per il Pd a Vado Ligure, su quale debba essere la prioritร del suo programma: superare quella frattura sul tema della piattaforma Maersk che, 5 anni fa, fu il punto chiave della campagna elettorale.
A quelle elezioni Giuliano, candidata anche allora per il Pd, era data da tutti per vincente. Lei stessa ci aveva creduto; ed invece il โNo Maerskโ fu cosรฌ forte da premiare la lista di Attilio Caviglia, che nasceva proprio dal rifiuto di quel progetto. Oggi Caviglia, che ha giร escluso una ricandidatura, fa parzialmente marcia indietro e dialoga con lโavversario di allora: โQuesta comunitร si รจ spaccata profondamente su un progetto grande e molto impattante โ ricorda Giuliano โ Il confronto con Caviglia ha come obiettivo mettere a confronto due modi di pensare rispetto a quel progetto, e tentare di percorrere insieme una nuova fase. Dobbiamo ricucire una comunitร che si รจ trovata lacerata, superare il muro contro muro e rafforzare certe posizioni, rispetto ai livelli occupazionali e alle ricadute positive sul territorioโ.
Domani mattina รจ previsto un nuovo sopralluogo da parte di APM Terminal, Grandi Lavori Fincosit e Autoritร Portuale sullo stato dei lavori della piattaforma, dove si annuncia una grossa novitร sulla complessiva operazione. Cinque anni dopo, secondo Monica Giuliano, qualcosa รจ cambiato: โNon siamo piรน al punto del sรฌ o no, ma del come. Eโ importante riprendere le maglie di un percorso, portando sul territorio tutti i benefici e gli investimenti necessari per la nostra comunitร . Dobbiamo riprendere lโaccordo di programma e dettagliare meglio i passaggi, anche dal punto di vista degli sviluppi futuri occupazionali. Non รจ piรน il tempo di tergiversare: 5 anni sono stati unโeternitร per il nostro paese, e se vogliamo dare unโimpronta differente dobbiamo riprendere quel percorso e portare a casa il massimoโ.
Giuliano ha โconquistatoโ chi 5 anni fa la sconfisse, ma non il gruppo di ambientalisti che lo supportava, alla ricerca di un nuovo candidato. โCi sono ancora posizioni radicate sul no e non sul come โ critica Giuliano โ non ce lo possiamo permettere, ritengo siano posizioni che ci chiudono sempre di piรน. Siamo una piccola comunitร , ma abbiamo grandi potenzialitร e risorse: se riusciremo a mettere insieme competenze e obiettivi chiari, possiamo superare il limite degli 8000 abitantiโ.
Il programma, spiega Giuliano, arriverร dopo il confronto con il territorio, dopo una serie di incontri nei vari quartieri. Sulla base di quanto emergerร si cercherร la condivisione con altri soggetti. Lโidea รจ quella di imbarcare Rifondazione e Sel, ma anche figure indipendenti che avranno voglia di partecipare e dare il loro contributo: โVoglio creare una squadra che sia non solo competente ma rappresenti veramente tante sensibilitร , e che possa dare una svolta a questa situazione di grave crisi sociale ed economica della nostra cittadinaโ.
Se lโaltra volta infatti la partita si era giocata sulla piattaforma, questa volta due saranno i temi caldi: Tirreno Power e lโoccupazione. Sulla centrale a carbone, Giuliano aspetta prima di avviare il confronto allโinterno della coalizione, una volta che sarร definita. โEโ un tema molto delicato, non esiste uno scambio o un disallineamento tra salute pubblica e processi produttivi โ dice โ Cโรจ un indagine in corso, e ci auguriamo di avere i dettagli dellโindagine, ma cโรจ anche un futuro, e dobbiamo definirlo cosรฌ da migliorare la situazione ambientale attuale tentando di preservare il livello occupazionaleโ.
Eccolo, il secondo punto: Ocv se nโรจ andata, Bombardier non sta bene. โCi sono aree dismesse da ridisegnare: dobbiamo capire in che modo permettere una riconversione che dia un livello occupazionale dignitoso. Quelle aree vanno riqualificate in modo eccellente, dovremo studiare in sinergia con altri soggetti come farlo in modo produttivo quelle aree. Nei prossimi anni sarร importante definire progetti per i nuovi bandi europei, dovremo cogliere nuove sfide โ รจ la visione di Monica Giuliano โ Quella del 2008, dei finanziamenti Por, รจ stata vinta, abbiamo portato a casa tante risorse: purtroppo non sono state realizzate in questi anni, dovremo accelerare la macchina dei lavori pubblici. Accanto a questo dovremo definire nuovi progetti, al fine di portare a casa risorse per il nostro territorioโ.

