Quiliano. Sono scaduti lo scorso 30 aprile i termini per la partecipazione al nuovo progetto “Futurenergie” del SACS Spazio Arte Contemporanea Sperimentale del Comune di Quiliano. 269 artisti, di cui 132 stranieri provenienti da 35 paesi diversi hanno partecipato a questa iniziativa che usa il linguaggio artistico per lanciare un grido d’allarme sui pericoli dell’indiscriminato sfruttamento delle materie prime da parte dei paesi ricchi del mondo.
Nel segno della sempre crescente attenzione sui temi della sostenibilità ambientale, gli artisti sono stati chiamati a lavorare sul tema delle energie rinnovabili e del loro utilizzo, invito che, come detto, hanno raccolto con entusiasmo producendo più di 300 opere di arte postale, 150 opere di arte digitale e 6 video, che verranno inseriti nell’ambito di una mostra nel mese di settembre nella sede espositiva di Villa Maria. Nel momento in cui l’estate cede il passo alla stagione autunnale ed al ritorno all’impegno quotidiano, le sale ottocentesche della Villa, quasi a ribadire i cambiamenti imposti dallo scorrere del tempo, ospiteranno in un interessante contrasto tra il contenitore ed il contenuto,sia le opere sia le video installazioni, cui come di consueto farà da contorno una nutrita serie di iniziative collaterali quali concerti e conferenze.
L’evento ha potuto essere realizzato grazie al contributo di Coop Liguria.
I curatori del SACS, gli artisti Bruno Cassaglia e Renato Cerisola, attraverso un paziente lavoro di rete sono riusciti nell’ambizioso intento di coinvolgere un numero di artisti consistentissimo, con il duplice risultato di dare così visibilità a linguaggi quali la mail art e la digital art, che non trovano solitamente spazio nei circuiti artistici tradizionali, frequentemente dominati dalle logiche di un mercato che poca attenzione dà alla sperimentazione ad all’innovazione. Appuntamento a settembre con “Futurenergie”.