Pietra Ligure. Sarà completato entro il 3 maggio, salvo complicazioni, il terzo ed ultimo lotto della passeggiata a mare di levante di Pietra Ligure, intitolata a Falcone e Borsellino. A dare l’annuncio è il sindaco, Luigi De Vincenzi, durante il sopralluogo compiuto oggi insieme al presidente della Regione, Claudio Burlando.
I lavori consistono nella realizzazione di un impalcato di circa 200 metri, tra l’Aurelia e la spiaggia dove hanno sede gli stabilimenti balneari. Il nuovo percorso sarà pavimentato in maiolica e la protezione lato mare sarà garantita da una ringhiera lavorata in stile marinaresco, mentre lato Aurelia la passeggiata sarà intervallata da palme.
Un tratto che va ad aggiungersi ai due già realizzati dal Comune di Pietra, il primo nel 2011 e il secondo nel 2012. Ma questa volta l’opera è cofinanziata dalla Regione con un contributo di 327.000 euro, spiega il primo cittadino: “Il presidente ha voluto accertarsi di persona dell’andamento di queste ultime fasi, dimostrando attenzione per le opere realizzate col contributo della Regione. Questa la finiremo ai primi di maggio, ed è nostra intenzione inaugurarla quanto prima”.
Burlando, a Pietra Ligure per l’inaugurazione di una nuova risonanza magnetica, ha approfittato quindi dell’occasione per vedere da vicino lo stato dei lavori. Sarà un passo in avanti sul fronte turistico e anche per gli operatori balneari, dice il presidente: “Abbiamo dato una mano perché è un’opera veramente molto bella e molto importante – spiega – sia per quello che si fa sopra, cioè la passeggiata, sia perché sotto si è sistemato benissimo il fronte mare, con gli spazi per i bagni, sia quelli privati che quelli pubblici, con le cabine, spazi ricreativi, bar e cucine. E’ veramente un’eccellenza turistica della riviera, questa di Pietra Ligure; e questa passeggiata la qualifica ancora di più”.
Ora il sogno è quello di completare anche un ultimo tratto, collegando Pietra Ligure a Borgio Verezzi. “Vedremo – prende tempo Burlando – se i due comuni ci chiederanno la disponibilità per andare avanti prenderemo in considerazione questa ipotesi; certo, la finanza pubblica è ormai molto ridimensionata, però fino a quando ce la facciamo vogliamo andare incontro alle richieste che qualificano il nostro territorio”.