
[thumb:366:l]Savona. La giunta del Comune di Savona ha espresso parere favorevole sul progetto “Nonni Civici”, presentato dalla Conferenza Permanente dei Presidenti dell’Associazione d’Arma, Combattentistiche e Patriottiche della Provincia di Savona. La giunta si è anche riservata di verificare la possibilità di coinvolgere anche altre associazioni di volontariato nonché le disponibilità finanziarie necessarie.
“Il tema della sicurezza in ambito urbano – dichiara il vicesindaco di Savona Paolo Caviglia – è all’attenzione di questa amministrazione. Oggi abbiamo avviato l’istruttoria per poter giungere alla formulazione delle convenzioni con le associazioni coinvolte, necessarie a poter dar via al progetto che riteniamo possa raggiungere scopi e finalità di rilevanza sociale e promuovere comportamenti connotati di senso civico. Auspico in particolare un coinvolgimento dei giovani, a supporto dei volontari di età più avanzata, perché possano così dare un concreto contributo alla sicurezza del proprio territorio”.
La Conferenza Permanente dei Presidenti della associazioni citate ha presentato al Comune una bozza di regolamento. Nel documento vengono chiariti gli obiettivi del progetto: costruire un sistema di sicurezza intorno agli alunni nelle fasi di entrata ed uscita dalle scuole; promuovere una partecipazione attiva delle persone coinvolte alla vita sociale e culturale della comunità di appartenenza, recuperandone le esperienze di vita; introdurre la presenza di persone titolate a segnalare alla Pubblica Amministrazione situazioni anomale ed eventuali disservizi.
Secondo il Progetto, la Conferenza ha il compito di segnalare al Comune un elenco di volontari iscritti alle associazioni aderenti e a garantirne l’idoneità; il Comune di Savona, attraverso il Comando della Polizia Municipale, si occupa della gestione operativa dei volontari e dei servizi, organizza adeguati corsi di formazione avvalendosi della collaborazione delle varie forze di Polizia, provvede alla fornitura delle dotazioni di servizio, fornisce ai volontari la copertura assicurativa contro infortuni e danni a terzi e i rimborsi spese previsti.
Il progetto prevede la partecipazione di 15 volontari che offrano una prestazione giornaliera di circa 3 ore, per un totale di 16 settimane all’anno. Ogni volontario sarà inoltre contraddistinto da gilet identificativo e dotato di un telefono cellulare.
Questo il profilo del “nonno civico”: un pensionato o pensionata di età compresa tra i 55 e i 75 anni, iscritto alle Associazioni della Conferenza sopra citata, in possesso di buona salute e titolare di patente B, desideroso di dedicare parte del proprio tempo in un servizio di volontariato civico, in diversi luoghi e momenti della vita quotidiana della città in cui vive. In particolare: a scuola, aiutando i bambini ad attraversare la strada e moderare i comportamenti indisciplinati degli automobilisti in collaborazione con le forze dell’ordine; nei giardini e nelle aree gioco, contribuendo a prevenire danneggiamenti, segnalando necessità di intervento; per strada, accompagnando i bambini nei tratti casa-scuola o verso le aree gioco.
Il progetto prevede che, chi sarà interessato a svolgere questa prestazione, dovrà fare domanda alla Conferenza, che valuterà l’idoneità dei candidati.