
Savona. Stavolta dovrà andare a scontare la sua pena in carcere. Renzo Magliano, il trentaquattrenne arrestato ieri con le accuse di furto ed evasione dagli arresti domiciliari, questa mattina è stato processato per direttissima ed ha patteggiato un anno e sei mesi di reclusione e 400 euro di multa. Per lui è il secondo giudizio per direttissima nel giro sette giorni: la settimana scorsa infatti era già stato processato dopo un tentativo di furto all’interno di un laboratorio di pasticceria in piazza Martiri a Savona per il quale aveva patteggiato un anno.
Il giudice, dopo il primo processo, gli aveva concesso gli arresti domiciliari che stamattina gli sono però stati revocati. Magliano, volto noto alle forze dell’ordine, infatti non ha rispettato la misura cautelare proprio nella notte tra giovedì e venerdì quando, secondo l’accusa, ha rubato in due ristoranti di Albisola Mare, il “Cambusiere” e l’”Osteria degli Artisti”. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri di Albisola che sono andati a prenderlo a casa: l’uomo era stato visto ieri mattina poco prima delle nove mentre camminava sul tetto di un fabbricato sul retro di via Repetto. Dopo aver forzato una portafinestra era entrato nei locali del “cambusiere”, girovagando senza trovare nulla, mentre nel secondo locale aveva portato via 15 euro da un cassetto.