[thumb:7423:l]Savona. E’ stato assegnato a Daniela Poggi il premio “Donna in Carriera 2008-2009” di Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) sezione di Savona, per la carriera di attrice e presentatrice televisiva e per il costante impegno nel sociale che l’ha portata ad essere nominata “Goodwill Ambassador” dell’Unicef Italia. La cerimonia di consegna del premio avverrà mercoledì 21 maggio, ore 18, presso la Sala Rossa del Comune di Savona alla presenza del sindaco Federico Berruti.
“Il premio” spiega la presidente di Fidapa sezione di Savona Valeria Aizza Olmo, “è rivolto alle donne che hanno saputo raggiungere importanti traguardi nei lavori tradizionalmente riservati agli uomini. In particolare, è stato assegnato in questa edizione a Daniela Poggi, tra le donne dello spettacolo maggiormente impegnate nel sociale. Tra un film e un lavoro teatrale, riesce sempre a trovare il tempo per dedicarsi agli altri. In particolare alle donne, che, insieme ai bambini, sono le prime a subire le conseguenze delle guerre in tutto il mondo”.
Nel maggio del 2001 Daniela Poggi è stata nominata “Goodwill Ambassador” dell’Unicef Italia, per poter sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica sul problema dell’infanzia, testimoniando e promuovendo, con il suo impegni nel mondo della cultura e dello spettacolo, la solidarietà e il sostegno alle iniziative dell’Unicef.
Nell’ambito di questo impegno, Daniela Poggi ha curato la regia, il soggetto e la sceneggiatura del cortometraggio “Non si paga – Social Theatre”, realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, direzione generale cinema, con il patrocinio dell’Unicef. Il cortometraggio, che verrà proiettato nel corso della cerimonia di premiazione, ha per protagonisti attori professionisti e non del teatro Avendida a Maputo (Mozambico), impegnati nella messa in scena dello spettacolo “Non si Paga Non si Paga” di Dario Fo, che debuttò a Maputo nel 1996 dopo la guerra civile. Per l’occasione, vengono ingaggiate nella veste di attori anche persone prese “per la strada”, povere ed uscite dal carcere che troveranno così occasione di riscatto sociale e di crescita personale.
“La motivazione del premio” prosegue la presidente Olmo, “si allinea perfettamente con il tema nazionale Fidapa 2007-2009 alla ricerca del valore perduto: il rispetto della persona e della sua dignità, della donna e degli anziani, dei soggetti deboli, dei valori della famiglia, dei diversi, dell’altro, il rispetto della natura, dell’opera dell’uomo e delle tradizioni”.
Il premio finora è stato consegnato nel 1981, sotto la presidenza di Marinagela Faccio, a Carmen Lasorella, inviata speciale di guerra; nel 1993, presidente Nelly Rocca Mancini, a Maria Teresa Cortellessa, prima donna Prefetto; nel 1999, presidente Marcella Desalvo, a Vera Slepoy, psicologa e psicoterapeuta impegnata in Kosovo nel recupero post bellico; nel 2007, presidente Anna Geralli Mazzini, a Milena Milani, scrittrice, pittrice e poetessa.