Finale ligure. Un’indagine sulla “customer satisfaction” dei cittadini finalesi, rispetto ai servizi erogati dal Comune di Finale. Questa l’iniziativa adottata dalla giunta Richeri, a pochi mesi dal voto, per capire cosa, dal punto di vista dei cittadini, ha funzionato e in cosa invece si sono registrate carenze.
“Abbiamo voluto porci come una qualunque altra azienda che presta servizi – ha spiegato il sindaco, Flaminio Richeri – e quindi abbiamo voluto sapere dai nostri ‘clienti’, i cittadini, che pagano attraverso le tasse i servizi che noi eroghiamo, qual è la loro percezione del servizio offerto. E’ un’operazione di trasparenza coraggiosa: ci mettiamo ‘alla berlina’ in un momento non sospetto, a pochi mesi dal voto, per capire realmente cosa questo ente dà ai cittadini finalesi e a coloro che hanno bisogno di servizi da parte del nostro comune”.
L’obiettivo non è quello di fare un test in chiave elettorale, spiega Richeri, ma capire in quali settori si sono registrate mancanze così da approntare dei correttivi: “Non ci interessa tanto farci dire se siamo ‘bravi o cattivi’, siamo invece convinti che attraverso la valutazione di questi risultati possiamo giungere a un miglioramento nella qualità”. Anche perché, aggiunge il sindaco, il bilancio di un’amministrazione non può derivare semplicemente da un’inchiesta sui servizi: “Il bilancio dell’amministrazione Richeri è fatto anche dai milioni e milioni di euro investiti sul territorio, attraverso opere storiche per Finale Ligure”, puntualizza il primo cittadino.
Alla fine dell’indagine, il voto è sufficiente: 6 cittadini su 10 hanno ritenuto adeguati i servizi offerti dal comune, pur essendo emerse delle criticità. Bene cultura e turismo, sufficienti acquedotto e rifiuti, male manutenzione, urbanistica e parcheggi: queste le risposte arrivate dai finalesi. “Le maggiori carenze riguardano la manutenzione – conferma Richeri – ma sono legate non tanto al modo in cui è organizzata, quanto alla necessità di suddividere sempre di più i fondi ogni anno tra servizi sociali (che in questi 10 anni poni sono stati sempre al primo posto), turismo e lavori pubblici”.
Poi le piccole cose, alcuni orari tropo ristretti in certi uffici, disservizi “spiccioli”. Tutte cose facilmente migliorabili, secondo il primo cittadino: e proprio per questo domani sera alle 21 in sala Gallesio, durante la presentazione pubblica dei risultati dell’indagine, ogni assessore commenterà le risposte dei finalesi e proporrà, per la propria parte di competenza, le correzioni che intende apportare.