
Vado L. “Con un tessuto produttivo fatto di piccole e medie imprese oggi la provincia di Savona sta subendo più di altre realtà la crisi, siamo arrivati a quasi 30.000 disoccupati (un abitante su 10). Come Rifondazione abbiamo provato ad intervenire su alcune vertenze del nostro territorio. Penso al Tpl, alla lotta dei lavoratori e delle levoratrici della Fac, dell’OCV, della Ferrania, della Fruttital, della Bombardier, della Cabur. E in tema di lavoro non si possono certo ignorare, anche in virtù delle recenti novità, i due grandi progetti che investono la nostra provincia e il territorio vadese in particolare: la piattaforma Maersk e la centrale Tirreno Power”.
Così in una nota Rifondazione Comunista che proprio a Vado Ligure ha deciso di presentare il “Piano per il Lavoro e la Costituzione”. Sabato 1 febbraio dalle ore 16, infatti, presso la SOMS “Pace e Lavoro” nella Valle di Vado Rosa Rinaldi della segreteria nazionale del Prc illustrerà il “Piano”, sottoscritto tra gli altri dall’ex Segretario Fiom Gianni Rinaldini, che si prefigge la creazione di almeno un milione e mezzo di posti di lavoro nei prossimi tre anni con un nuovo intervento pubblico per un altro modello di sviluppo: investendo in politiche industriali per la riqualificazione e la riconversione ecologica dell’economia, nel risparmio energetico e nelle rinnovabili, nell’agricoltura di qualità, nella messa in sicurezza dal rischio idreogeologico e sismico, nella cultura e nella manutenzione del patrimonio artistico, nel diritto alla casa, alla salute, per rilanciare scuola, università, ricerca pubblica.
L’incontro verrà introdotto da Valeria Ghiso Segretaria del Circolo Prc di Vado Ligure-Quiliano e da Silvio Pirotto Responsabile Lavoro Prc Savona.