
Albenga. Nel giugno dello scorso anno era stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per stalking nei confronti della ex fidanzata. Stamattina un ventiseienne di Albenga, Micheal Profeta, per quell’episodio ha patteggiato dieci mesi di reclusione davanti al giudice Emilio Fois. Il giovane, che era difeso dall’avvocato Marco Iovino, secondo l’accusa, dopo la fine della sua relazione aveva continuato a contattare con assiduità la ex.
Era stata proprio lei a denunciare il comportamento dell’ex fidanzato: ai carabinieri la ragazza aveva parlato di telefonate, messaggi e pedinamenti che sarebbero sfociati anche in comportamenti minacciosi. Prima di essere arrestato per stalking, ad aprile, Profeta era anche stato arrestato per rapina sempre nei confronti della ragazza: i due avevano avuto una discussione e lui le aveva preso il cellulare. Processato per direttissima era stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena.