
Andora. Sarà dissequestrato il terzo piano del Palazzo Comunale di Andora, finito al centro dell’indagine giudiziaria aperta dalla Procura di Savona per il deragliamento del treno a seguito della frana avvenuta sulla collina sovrastante la linea ferroviaria, con le costruzioni realizzate nell’area nel mirino degli organi inquirenti.
Domani mattina alle 8:30, alla presenza dei Carabinieri e della Polizia Giudiziaria inizierà il trasferimento delle pratiche di interesse della Procura che verranno sistemate in armadio sigillato nei locali dell’ex sala consigliare a disposizione degli investigatori. Una volta terminato lo spostamento della documentazione, gli uffici tecnici saranno dissequestrati.
“Ringrazio la Procura per la sensibilità avuta nei nostri riguardi. Per noi è importantissimo riattivare l’attività del terzo piano per dare i servizi al paese – dice con soddisfazione il sindaco di Andora Franco Floris – E’ evidente che con il sequestro si voleva esclusivamente salvaguardare documenti utili all’accertamento delle responsabilità che ora vengono messi a disposizione secondo le disposizioni della Procura, alla quale confermiamo tutta la disponibilità e collaborazione”.