
Andora. “Rete Ferroviaria Italiana è pronta ad intervenire, come soggetto tecnico, oltre che nelle aree di propria competenza anche nell’area della frana su un progetto chiaro e definito elaborato dalle autorità tecniche competenti. Inoltre, dovranno essere definite in modo chiaro, da parte delle autorità competenti, anche le modalità e il finanziamento degli interventi”. Lo precisa in una nota Rfi, dopo il sopralluogo di questa mattina per il deragliamento del treno sulla tratta Andora-Cervo.
“I lavori potranno avere inizio solo dopo che il magistrato che ha avviato l’indagine, la protezione civile e i vigili del fuoco avranno concesso l’autorizzazione ad accedere all’area in sicurezza”.
“Infine, è inaccettabile quanto esposto nell’ordinanza del sindaco di Andora, Franco Floris, poiché, per poter iniziare gli interventi di ripristino della linea ferroviaria è necessario che le Autorità competenti dichiarino l’agibilità formale dell’area, formalizzino l’incarico ad RFI e mettano a disposizione di RFI stessa le aree per i lavori” conclude Rfi.