
Alassio. Nel palazzo comunale alassino continua a tenere banco la querelle sull’avvicendamento del Comandante della Polizia Municipale cittadino. A riaccendere la polemica, accusando la minoranza consigliare di non aver rispettato le regole, è la giunta del sindaco Canepa.
“In relazione al punto 27 del Consiglio Comunale tenutosi ieri avente ad oggetto la sostituzione del Comandante dei vigili i gruppi di minoranza consigliare hanno congiuntamente richiesto la trattazione dell’interrogazione, ai sensi dell’art. 40 del vigente regolamento del consiglio comunale in seduta segreta” spiegano gli amministratori alassini in una nota che aggiunge: “L’articolo precisa inoltre, al comma 4, quali soggetti possono restare in aula (e quindi ovviamente i componenti del Consiglio) specificando che gli stessi sono vincolati al segreto d’ufficio. Visto quanto comparso sui blog/stampa locale, è evidente che questo assunto non è stato rispettato dai rappresentati della minoranza. Ma è palese una grave violazione di quanto prescritto”.
La giunta spiega poi che non intende replicare a quanto detto dagli esponenti di minoranza: “Non intendiamo ribattere alle falsità esternate, perché questa maggioranza consigliare rispetta le regole e rispetta le persone. Teniamo però a precisare che ancora una volta la minoranza ha completamente disatteso quanto prescritto dal regolamento e che, come sempre, le informazioni date alla stampa non corrispondono a quanto detto in aula, dove tutte le domande formulate hanno ricevuto puntuale e dettagliata risposta ed i richiedenti si sono detti ampiamente SODDISFATTI delle risposte. Ancora una volta la minoranza ha dimostrato una totale mancanza di volontà verso il rispetto delle regole e un perseverare nel trasmettere alla cittadinanza informazioni false e completamente prive di qualsiasi fondamento”.