
Ortovero. E’ ancora lui il protagonista dell’attività operativa della stazione Carabinieri di Villanova d’Albenga: M.B. marocchino trentenne residente ad Ortovero. Dopo le scorribande degli ultimi mesi, che avevano determinato due arresti per furto e danneggiamento aggravato e altrettante denunce a piede libero per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, l’Autorità Giudiziaria, in alternativa al carcere, aveva optato per un periodo di cura e detenzione in un centro medico specializzato nella speranza di risolvere le difficili problematiche del giovane, ma a nulla è servito.
Solo da pochi giorni era rientrato nella sua residenza di Ortovero con l’obbligo degli arresti domiciliari e immediatamente è stato sorpreso dagli uomini dell’Arma in evidente violazione delle prescrizioni imposte.
Il rientro ad Ortovero del giovane aveva determinato non poco stupore e un pizzico di timore fra gli abitanti per ciò che sarebbe potuto succedere durante i festeggiamenti di fine anno: la situazione è stata però controllata e costantemente verificata dal personale della locale Stazione Carabinieri che proprio durante l’esecuzione di uno di questi servizi ha notato il giovane fuori dalla propria abitazione, vicino ad un esercizio commerciale del paese.
Immediatamente arrestato, trascorrerà le prossime ore nelle camere di sicurezza dell’Arma a disposizione della magistratura per il processo in direttissima che si svolgerà il 2 gennaio a Savona.