
Albenga. E’ stato un anno intenso per i carabinieri di Albenga che hanno contrastato il crimine su molti fronti: dallo spaccio di sostanze stupefacenti ai furti in abitazione, fino alle rapine e truffe.
Un’attività che ha portato all’arresto in flagranza di reato di circa 110 cittadini tra italiani e stranieri e circa 70 ordinanze di custodia cautelare in carcere. Nel corso dell’anno sono state sequestrate ingenti somme di denaro che entreranno nelle casse dello Stato così come le autovetture usate per i crimini.
Tra le principali operazioni portate a termine ricordiamo “Jumper”, con l’arresto dei banditi che avevano messo a segno 17 furti ai danni di esercizi pubblici (prendevano di mira le slot machines); “Il Faro” con il fermo dei ladri che, da Savona, prendevano poi di mira le abitazioni di tutta la Riviera (10 i furti accertati); “Caterpillar” con cui i carabinieri dopo una lunga indagine arrestarono 3 italiani che con la scusa di noleggiare grossi macchinari per l’edilizia per poi farli sparire oltre confine rivendendoli al miglio offerente (associazione a delinquere finalizzata alla truffa); “Cric”, su una serie di colpi in gioielleria; “Operazione Mito” sulle truffe agli anziani (almeno una cinquantina) da parte di un gruppo di nomadi.
E ancora: l’operazione “The Bridge” su una serie di furti ai danni di negozi ad Albenga (arrestati 4 ragazzini); “Snakes” con 21 arresti in flagranza di reato, 19 ordinanze di custodia cautelare in carcere, sequestrato più di un chilo di cocaina purissima, circa 60.000 euro in contanti e sei autovetture; cinque chili di droga e sei spacciatori arrestati, tra cui un italiano diventato corriere, sono invece i risultati dell’indagine “C-3”; “Isola”, con il sequestro di tre chilidi marijuana e l’arresto di due albanesi; “Score” con l’arresto dell’albanese che rapinava ignari pescatori lungo il litorale tra Ceriale e Albenga; così come sono stati individuati i colpevoli delle rapine ai danni di due farmacie di Loano e del Basko di Pietra Ligure.