
Pietra L. La solidarietà viaggia in Rete, così come le iniziative pronte a dare un calcio alla crisi. E così, navigando su Facebook, capita di scoprire piccole “oasi di benessere”: iniziative figlie dei nostri tempi, in cui la parola risparmio è quella che fa più gola. Grazie a queste, c’è addirittura chi riesce a pagare con meno difficoltà le bollette di casa o a non far mancare i regali sotto l’albero per i propri figli, riuscendo a comprarli anche a prezzi validissimi.
Un esempio è il gruppo “Val Maremola: Diamo vita a ciò che non ci serve più” che, seguendo l’antica “filosofia” del baratto, propone scambi di oggetti o piccole vendite tra gli attivissimi 2687 membri (ad oggi). Una sorta di angolo delle occasioni perenne insomma, e che fa gola ai molti utenti. L’iniziativa è nata per il territorio della Val Maremola e si è estesa fino ad alcune cittadine limitrofe (da Savona ad Alassio); vengono “ammesse” solo le persone residenti in questo raggio.
“Questo gruppo è nato dall’idea di offrire oggetti non più utili per un loro riuso e minor rifiuti in discarica, oltre alla volontà di creare una piccola comunità di persone capaci di aiutarsi” si legge in Rete. E infatti lo spirito che muove questi “mercanti online” è quello della solidarietà tra persone che, in un momento di generale difficoltà economica, propongono occasioni uniche o addirittura decidono di regalare oggetti non più desiderati a chi invece ne ha bisogno.
Infatti, ogni prima domenica del mese viene organizzato il “Gift Day”: nella giornata del regalo si possono praticamente postare solo ed esclusivamente oggetti regalati. “Vi invito ad usare il buon senso – è la raccomandazione di chi gestisce il gruppo – Accontentiamoci di pochissimi regali a testa… lasciamo a tutti la possibilità di ricevere un dono”.
L’idea non è nuova, e vi sono degli esempi simili su Internet, ma la particolarità di questo gruppo è la capacità di creare veri legami, che spesso si traducono in amicizie, o comunque in una “rete della solidarietà” che troppo spesso viene invece a mancare. Una sorta di rapporti di “buon vicinato” insomma, dove ci si aiuta a vicenda e si diventa col tempo complici. Non mancano infatti annunci in cui si organizzano aperitivi e cene semplicemente per il gusto di stare insieme al di là della realtà virtuale.
In generale, il meccanismo di vendita è semplicissimo: basta postare l’oggetto sul gruppo, indicare dimensioni, caratteristiche e prezzo, e il gioco è fatto. Perché qui i saldi di inizio anno durano tutto l’anno.