
Albenga. “Il nostro deputato si è rivelato incapace di portare soldi sul territorio, cosa piuttosto imbarazzante, che ha provato a motivare con deboli giustificazioni. Franco Vazio non è riuscito a fare nulla per Albenga”. In una cittadina ingauna già in campagna elettorale così l’ex assessore ai servizi sociali Eraldo Ciangherotti ribatte all’On. Franco Vazio.
“Poi ha preso le distanze da “un certo modo di fare politica”, che però era proprio quello dei suoi stessi colleghi deputati (vedi la senatrice genovese Pinotti che ad Albenga ha portato un finanziamento di 500 mila euro)” aggiunge Ciangherotti.
“Quindi ha votato il decreto “salva roma” nel pomeriggio del 23, proprio quel decreto pieno di finanziamenti per i territori (ad esclusione di Albenga), salvo infine doverselo rimangiare tutto, per la bocciatura imposta dal Capo dello Stato Napolitano. Perché il provvedimento il “salva Roma”, che aveva incassato la fiducia della camera dei deputati e anche di Franco Vazio, è stato ritirato il giorno prima di Natale dal Premier Letta. Così, mentre il Governo e il Parlamento si studiano nuovi modi per salvare Roma, nuovi modi per fare marchette a destra e a manca in tutta Italia, noi possiamo stare certi di una cosa: mentre Roma è le altre città riceveranno in ogni caso finanziamenti a pioggia, per Albenga non cambia nulla. Resterà a secco, ancora una volta. Proprio come quando non era rappresentata in Parlamento…” conclude Ciangherotti.