
Savona. La protesta dei forconi continua a Savona e, più che a macchia d’olio, dilaga a macchia di leopardo con gruppi incontrollati che agiscono per contro proprio. In tarda mattinata è stata paralizzata anche la viabilità di corso Ricci. Dal movimento “ufficiale” arriva l’invito, netto e fermo, alla calma.
Micaela Branchetti del Coordinamento dei “forconi savonesi” sottolinea: “Ci stiamo dissociando dai gruppi autonomi. Ci sono blocchi che non sono autorizzati e non sono richiesti da noi. Stiamo attuando il presidio in piazza Saffi, dove non è successo niente: si svolge in maniera pacifica, accompagnato dalla polizia”.
“C’è qualche gruppo di giovani che cerca provocazione. Ma stiamo chiedendo a tutti di non andare contro le forze dell’ordine, in alcun modo. Le forze dell’ordine sono con noi, sono nelle nostre stesse condizioni… In tante città d’Italia hanno manifestato, si sono tolti i caschi e non ci sono state risse. Chi vuole fare casino è pregato di starsene a casa. L’Italia ha solo bisogno di manifestare pacificamente. Non siamo in guerra civile” aggiunge.
“Ci è legittimo chiedere che si licenzino tutti questi politici corrotti che sono al governo oggi, a nome della nostra Costituzione. Vogliamo arrivare a questo pacificamente. Quella di fare risse, invece, è una guerra tra poveri, che non deve mai avvenire” conclude Micaela Branchetti.