
Savona. Si è svolta oggi, a palazzo di giustizia, l’udienza preliminare sul caso di Karen Bennet, la donna di 63 anni deceduta durante il trasporto in ambulanza tra Savona e Cairo, alla vigilia del Ferragosto del 2012. Il marito della donna, opponendosi all’archiviazione, aveva riattivato l’inter giudiziario.
Stamane il giudice Fiorenza Giorgi si è riservata sulla decisione, prendendo ancora qualche giorno di tempo. E’ stato accertato che le condizioni di salute della donna erano gravi, ma resta ancora da verificare la responsabilità tra ospedale San Paolo e San Giuseppe di Cairo sul certificato di morte. Non è escluso, in questo senso, un supplemento d’indagine.
Seconda la perizia incaricata dalla Procura, la donna sarebbe clinicamente deceduta durante il trasporto nella zona tra Cadibona e Altare. Il trasporto al San Paolo era stato deciso per l’applicazione di una Peg (un tubicino allo stomaco per consentirle la nutrizione). La paziente era arrivata nel nosocomio savonese, ma vista la gravità delle sue condizioni, l’operazione era stata annullata e la signora era stata così riaccompagnata in ambulanza al San Giuseppe di Cairo.