Savona. A 30 anni dalla chiusura dei manicomi con la legge 180 Basaglia, la ASL2 Savonese ha fatto il punto sull’organizzazione del Dipartimento di Salute Mentale. Tra le funzioni l’assistenza psichiatrica, che comprende l’insieme degli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi psichici realizzati nelle strutture ambulatoriali, a livello domiciliare e nelle strutture residenziali e semiresidenziali territoriali a carattere terapeutico riabilitativo nonché, in situazioni di gravità e acuzie, a livello ospedaliero nei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura.
Il Dipartimento, diretto dal Dottor Antonio M. Ferro, si struttura in due Unità Operative: l’U.O. Assistenza Psichiatrica Territoriale – Struttura Complessa e l’U.O. Assistenza Psichiatrica Ospedaliera – Struttura Complessa.
L’Unità Operativa di Assistenza Psichiatrica Territoriale è costituita da quattro Centri di Salute Mentale per l’assistenza psichiatrica ambulatoriale e domiciliare ad Albenga, Finale, Carcare e Savona, e svolge: funzioni di accoglienza della domanda di cura a partenza dal territorio; interventi di urgenza ed emergenza territoriale durante l’orario di apertura del CSM; gestisce gli ambulatori di psichiatria e psicologia clinica finalizzati alla consulenza del medico di medicina generale; garantisce la continuità terapeutica dei pazienti provvisoriamente ricoverati in SPDC, nelle strutture intermedie, nelle comunità terapeutiche pubbliche e private; svolge attività di “rete”(collaborazione nella prevenzione e terapia del disagio psicologico e sociale) con i medici di medicina generale, i servizi sociali comunali, gli altri Servizi dell’ASL, le associazioni dei familiari e del volontariato,le strutture private accreditate.
Il Dipartimento è dotato di quattro Centri Diurni per programmi di riabilitazione psicosociale ad Albenga, Pietra Ligure (Villa Livi), Carcare e Savona. Il Centro Diurno è una struttura semiresidenziale con funzioni terapeutiche-riabilitative, utilizza trattamenti farmacoterapeutici, psicoterapeutici e programmi di animazione e di occupazione, la sua attività è finalizzata al miglioramento dei rapporti interpersonali e sociali dei pazienti con particolare riguardo all’apprendimento di competenze specifiche utilizzabili nella vita quotidiana. Può essere prevalentemente utilizzato da pazienti, che, seppur differenziati dal punto di vista eziopatogenico e psicopatologico, non manifestino una patologia di entità tale da ridurre grandemente la autonomia personale e che, d’altro canto, manifestino risorse personali tali da far prevedere un buon esito dell’intervento specifico.
Presenti anche due Centri di Terapia della Patologia Psichiatrica – Centri di Terapia Residenziale con 9 posti letto a Savona e 6 posti letto a Pietra Ligure (Villa Frascaroli). Sono strutture che debbono essere in grado di accogliere, in via prioritaria pazienti dotati di significative potenzialità evolutive che fanno supporre una evoluzione positiva del rapporto terapeutico.
La degenza nella Struttura è da considerarsi a termine e la sua durata sarà valutata, in base all’evoluzione del quadro clinico. L’ammissione ed il trattamento richiedono l’adesione volontaria del paziente. L’organizzazione e la regolamentazione della vita degli ospiti tengono conto sia delle esigenze terapeutiche che di quelle riabilitative e tendono a salvaguardare ed a stimolare le loro possibilità di vita ed attività autonome sei Comunità Alloggio ad Utenza Psichiatrica (CAUP) tre a Carcare con 6 posti letto, una a Cengio con 2 posti letto, due a Savona con 6 posti letto e una Comunità Terapeutica (CT “Villa Bugna”) con 6 posti letto. La Comunità Alloggio e le Comunità Terapeutiche sono strutture residenziali a termine; sono finalizzate alla riacquisizione delle capacità personali e relazionali, necessarie alla vita autonoma. E’ richiesta l’adesione volontaria del paziente e l’accettazione del programma riabilitativo. Gli operatori promuovono adeguati programmi di risocializzazione, per perseguire l’obiettivo della piena autonomia degli ospiti e l’uscita dalla rete assistenziale e per arrivare alla collocazione in abitazione autonoma.
All’interno del Dipartimento è inserito il Centro di valenza regionale per i Disturbi dell’Adolescenza e del comportamento Alimentare di natura psichica (C.D.A.A.), presso il Padiglione “Racamier dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Il Centro, situato presso l’Azienda ospedaliera Santa Corona di Pietra Ligure, comprende un reparto di 8 posti letto di degenza, un Day Hospital per 8 pazienti (16 posti in totale) e degli ambulatori. È parte integrante del Dipartimento di Salute Mentale dell’A.S.L.2Savonese. I posti letto sono di riabilitazione ospedaliera e permettono una durata del ricovero fino a 60-90 giorni, in accordo con le linee guida per il trattamento delle patologie del comportamento alimentare. L’equipe curante è costituita da medici (psichiatra, internista specialista in scienze dell’alimentazione) psicologo, infermieri professionali, educatori, con specifica formazione. L’approccio terapeutico è multidisciplinare, con stretta integrazione dei ruoli professionali.