
Albenga. Era la sera del 24 novembre del 2008 quando, davanti alla macelleria araba di viale Pontelungo, un ventenne marocchino fu accoltellato e ferito gravemente da altre tre persone. Stamattina, per quell’episodio, un algerino di 30 anni, Fadel Kassraoui, è stato condannato a nove anni di reclusione per tentato omicidio in concorso.
Secondo quanto accertato dai carabinieri, che avevano indagato sul fatto di sangue, era stato proprio l’imputato insieme ad un tunisino, Adel Ouerfill (già condannato in abbreviato davanti al gup Barbara Romano a cinque anni e 4 mesi di reclusione), a partecipare all’aggressione di cui fu vittima il marocchino Ahmed Kamel. A scatenare la violenata lite sarebbe stata una questione legata ad un debito di droga non pagato proprio dal marocchino, che era stato colpito da quattro coltellate, tre alle cosce e una nel basso ventre.
Dalle indagini era emerso che a maneggiare l’arma bianca sarebbe stato Ouerfill, mentre Kassraoui ed un terzo complice rimasto senza volto lo avevano supportato durante il regolamento di conti. I tre si erano poi dati alla fuga lasciando Kamel ferito in mezzo alla strada. Il marocchino se l’era cavata con una prognosi di una decina di giorni.