
Savona. Nuova udienza questa mattina del processo che vede a giudizio con l’accusa di furto un trentottenne savonese, Mauro Fiodo. L’uomo è accusato di essere il responsabile di un furto di monetine avvenuto la sera del 24 aprile del 2012 alla Polisportiva di Plodio quando uno scassinatore misterioso aveva portato via dalla macchinette del locale tutte le monetine degli incassi, circa novecento euro.
I carabinieri, che indagavano sull’episodio, erano arrivati ad identificare Fiodo come il responsabile del furto grazie alle telecamere di videosorveglianza del Comune di Carcare, ma anche grazie ad un controllo casuale effettuato da una pattuglia. La notte del furto, intorno alle 5,30, Fiodo, volto noto alle forze dell’ordine, era infatti stato notato all’Autogrill di Savona da alcuni militari che lo avevano controllato. Sul motorino dell’uomo erano stati trovati alcuni arnesi da scasso e uno zainetto pieno di monetine di cui non aveva saputo giustificare la provenienza. Quando era arrivata la denuncia dei gestori della Polisportiva di Plodio i carabinieri avevano collegato i due episodi. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che riprendevano un uomo in motorino transitare verso Plodio verso le 3 e tornare indietro dopo un’ora, avevano supportato ulteriormente la tesi investigativa.
In aula stamattina sono stati ascoltati due testimoni: la titolare del locale che ha ricordato il momento in cui aveva scoperto il furto e uno dei carabinieri che avevano fermato Fiodo per il controllo. Prossima udienza ad aprile 2014.