
Bardineto. Il consiglio comunale di Bardineto ha approvato il bilancio di previsione dell’anno 2013: “Una stesura del bilancio particolarmente difficoltosa a causa del prelievo forzato effettuato dall’Amministrazione Centrale dello Stato che ha tolto alle casse comunali il 30% dell’Imu di base, pari a circa 150 mila euro, restituendocene poi per gli equilibri di bilancio solo sei mila, con un saldo negativo a nostro sfavore di 144 mila euro. In pratica noi amministratori locali ci mettiamo la faccia e i soldi li prende lo Stato” afferma il sindaco Franca Mattiauda.
“Nonostante comunque la forte penalizzazione imposta dal sistema centrale siamo riusciti anche quest’anno a non applicare l’addizionale comunale Irpef. Inoltre, per venire incontro alle famiglie e alle attività commerciali e produttive, abbiamo rinunciato all’applicazione delle tariffe Tares, scegliendo per il 2013 di continuare ad applicare la vecchia Tarsu che non porterà particolari sorprese alla cittadinanza già penalizzata dall’aumento di 0,30 euro al mq. che, ci teniamo a precisare, non entrerà nelle casse comunali ma andrà direttamente allo Stato centrale” aggiunge il sindaco.
“Per quanto riguarda l’Imu, una particolare attenzione è stata rivolta alle abitazioni e relative pertinenze date in uso gratuito ai familiari e alle abitazioni locate ai residenti; per queste categorie l’aliquota, già agevolata anche nell’anno precedente, è stata ulteriormente abbassata al 4,6 per mille contro il 7,6 per mille del 2012. Anche per il 2013 è stato confermato il servizio a titolo gratuito dello scuolabus così come sono state attuate iniziative rivolte ai più piccoli con compartecipazione alle spese relativamente al corso di nuoto, ai corsi di danza e karate e, grazie anche al contributo del Consorzio Altopiano Bardinetese, al campo solare estivo. Particolare attenzione anche al sociale con l’attivazione di borse lavoro e aiuti economici alle persone in difficoltà” prosegue.
“Per quanto riguarda gli investimenti – spiega ancora il primo cittadino – siamo riusciti a prevedere somme a disposizione per manutenzioni straordinarie quali asfaltatura stradale, opere presso l’immobile “Bar de Nei” di proprietà comunale, compartecipazioni per le pulizie dei fiumi e inoltre, grazie al contributo regionale, potrà finalmente avviarsi la realizzazione del nuovo centro polifunzionale in Località Cà Sovrana”.
“Speriamo in un 2014 più ricco di risorse comunali; attenzione: non ricco per l’applicazione di nuove o maggiori imposte ma perché auspichiamo che lo Stato ci lasci le nostre entrate; se così sarà potremo anche permetterci di diminuire tariffe e aliquote Imu, erogare più servizi alla cittadinanza e magari offrire nel periodo estivo più manifestazioni a residenti e villeggianti” conclude il sindaco di Bardineto.