Si apprende che l’amministrazione comunale ha intenzione di ribaltare nuovamente la destinazione d’uso delle aree ex-Metalmetron, affinché vi possa approdare il commercio.
Si tratta di un’altra manovra che viene fatta in totale spregio degli interessi della Città.
Quella zona ha una destinazione produttiva, che potrebbe essere di grande spinta per la ripresa di Savona, che da troppi anni sembra vivere di rendita (quali rendite, poi, non si sa).
La nuova destinazione colpisce il commercio savonese, che è già ben malconcio di suo, dopo troppi anni di amministrazione comunale attenta solo agli interventi altisonanti e del tutto assente nella cura della Città nel suo complesso.
Inoltre l’operazione è ben sospetta, se si pensa al valore a cui sono state acquisite le aree quando avevano destinazione produttiva ed a quello che avranno ora, grazie alla nuova destinazione commerciale.
Come mai l’amministrazione comunale asseconda una così enorme speculazione privata mediante atti amministrativi fatti ad hoc e contrastanti con quanto già deliberato in precedenza, senza che vi sia un vantaggio di qualche tipo per la Città?
Anzi, come già detto, con evidente danno del tessuto commerciale e produttivo?
Sarebbe bello che i savonesi ricevessero – per una volta – una risposta convincente.
Emilio Barlocco