
Ponente. C’è chi si spegne sotto i colpi della crisi e chi, al contrario, di finire al buio non ci pensa nemmeno. Soprattutto a Natale. I Comuni rivieraschi si dividono sulle luminarie natalizie, tra chi le considera una spesa da tagliare e chi, invece, le vede come una cornice determinante per riaccendere le speranze di commercianti dalle casse sempre più piangenti e per allietare le ferie di chi trascorrerà in Liguria le festività.
Tra i Comuni più “spenti” si piazza Borghetto Santo Spirito, che assicura la copertura delle vie principali (corso Europa, via Roma, la piazza, oltre che all’ingresso e alla fine dell’abitato e presso la rotonda autostradale) ma nulla di più. “E’ sì una scelta di austerità in un momento difficile per le casse comunali, ma anche una decisione già presa a febbraio – spiega il sindaco Giovanni Gandolfo – Quando infatti si è riunita la commissione per l’organizzazione delle manifestazioni, abbiamo preventivato di risparmiare un po’ sulle illuminazioni natalizie e fare qualcosa di più per l’estate”.
Pochi chilometri più in là, invece, più che alle ferie estive Ceriale pensa a quelle a breve termine: “Il nostro investimento per le luminarie è pari a quello dello scorso anno, ossia 20mila euro – dice l’assessore Marinella Fasano – In un momento di depressione generale ci è sembrato importante dare un segnale di ottimismo. E poi abbiamo in mente molti eventi”.
Della stessa idea il primo cittadino di Pietra Ligure, Luigi De Vincenzi: “Anche per noi la spesa rimane invariata: illumineremo le strade della città perché turismo e commercianti ne hanno bisogno, in questo particolare momento di crisi economica. Non installarle sarebbe stato davvero un brutto segnale. Vogliamo abbellire la città e dare visibilità ai negozi”.
Il vicino di casa, Flaminio Richeri, sindaco di Finale Ligure spiega: “Quando c’è crisi bisogna investire: solo così se ne esce. Noi collaboriamo con i commercianti per assicurare luci natalizie alla città: dove non arrivano loro arriviamo noi. Il Comune pensa poi alle zone periferiche dove non vi sono attività commerciali”.
Il Comune di Loano, invece, aveva dato vita a una gara di 36mila euro che si è già aggiudicata una ditta: “Una riduzione nell’investimento c’è, almeno rispetto a due anni fa, ma per noi questo è importante per rilanciare il ‘villaggio di Natale’ con un’esplosione di luci che deve accendere le festività” fa sapere il vice sindaco Remo Zaccaria.
Idem ad Albenga dove l’installazione delle luminarie è già iniziato ad ottobre, per mano della ditta che se ne occupa, e queste sono state migliorate o sostituite con altre a led e a minor consumo.