
Vado Ligure. Nel giro di pochi giorni, in tutta la Liguria, le temperature si sono abbassate notevolmente, portandosi vicine agli standard invernali, dopo un inizio di autunno tutt’altro che rigido.
Coloro i quali hanno un gatto domestico, lo avranno notato anche dai suoi comportamenti: il felino trascorrerà sempre meno tempo all’aria aperta, prediligendo il tepore delle mura di casa.
A Vado Ligure, però, al quinto piano di un condominio, c’è un gatto che, a quanto pare, non ha questa fortuna. La sua padrona, infatti, ogni notte lo chiude sul terrazzo e la bestiola deve trascorrere la nottata nei pochi metri quadrati del balcone, nel quale ha ben pochi ripari.
Ad averlo notato è un vicino di casa della signora, che ha pubblicato una foto, scattata all’alba, sul proprio profilo Facebook, chiedendosi: “Cosa spinge una vecchia a chiudere fuori casa un gatto con le temperature notturne di questi giorni? Cosa si può fare?”.
Tra i suoi conoscenti, si accende la solidarietà nei confronti del quattrozampe. “Roba da pazzi – scrive una donna -. Una bella denuncia all’Enpa, Ecco cosa ci vuole. Io anni fa ne ho fatta una per un caso simile, si trattava di un cane in quel caso”.
“Potrebbe essere solo una svista. Ma se continua farei intervenire l’Enpa” concorda un altro amico del vicino di casa che ha postato la foto. “Ma come si fa – si chiede un’altra “gattofila” -. Io ne ho tre e mi han fatto passare delle notti in bianco, ma non ho mai avuto la forza di metterli fuori neanche d’estate…”.
Il vicino dell’anziana precisa: “Non è una svista perché lo fa sistematicamente. Non siamo sotto zero ma le notti scorse c’era quella burrasca di vento che portava via un uomo, figuriamoci un gatto. Al mattino lo sentiamo miagolare disperatamente… il ‘bello’ è che di giorno sta in casa!”.
Il gatto trova ancora sostegno: “Bisogna fare qualcosa! Io le suonerei per dirle qualcosa!”. C’è, però, chi ironizza sulla natura del gatto: “Alla gatta di mia sorella non dispiace restare fuori la notte, a parte quando piove e tira vento, anzi… miagola per uscire. Certo un balcone non è un giardino… Magari è da guardia!”.
E se anche non fosse da guardia, tra i commentatori della foto, c’è chi prende le parti della signora, sottolineando che, forse, per sua natura, il felino gradisce l’aria aperta: “Il gatto di un mio amico bandito preferisce stare sempre fuori, e lui non vive in riviera… Vive nell’ entroterra genovese dove gli inverni sono molto rigidi… Non è che anche questo micio preferisce l’aria aperta?”.
Però, si tratta di un gatto domestico. E, mentre “i randagi si riparano, magari sotto a qualche macchina”, come scrive qualcuno, il nostro “è al quinto piano… riparati tu su un balcone che non ha ripari…”.
Forse la padrona lo ha voluto mettere in “castigo” per qualche malefatta compiuta all’interno dell’abitazione? O forse la donna ha il sonno leggero e non vuol correre il rischio di essere disturbata? Nei prossimi mesi le temperature caleranno ancora e per il gatto, senza adeguati ripari, trascorrere la notte su un terrazzo sarà una prospettiva tutt’altro che allettante. L’animale, per sua fortuna, ha trovato la solidarietà da parte dei vicini di casa, che veglieranno su di lui nel caso la padrona non gli conceda il caldo rifugio tra le mura domestiche.