
Albenga. Sentenza di condanna per il sindaco di Albenga, Rosy Guarnieri, per il marito Franco Vairo, per l’ex coniuge Domenico Pizzo e Filippo Pizzo, per le figlie del primo cittadino Micaela e Tatiana Pizzo. La vicenda è quella degli abusi edilizi sulla casa di Bastia. Assolta invece, per non aver commesso il fatto, Franca Zoccali, tecnico direttore dell’ufficio urbanistica del Comune.
Guarnieri, Vairo, nonché Micaela e Tatiana Pizzo, sono stati condannati a 4 mila euro di ammenda, con sospensione condizionale. Al centro della contestazione dell’accusa la difformità edilizia. Nessuna condanna per la lettera B dell’articolo 44 (più grave), per la quale il pm Ceccarelli aveva chiesto la pena detentiva. Di fatto, agli imputati, è stata comminata soltanto la penalità pecuniaria.
Per Domenico Pizzo, committente dei lavori, e per Filippo Pizzo, progettista della ristrutturazione della palazzina di Bastia di proprietà della famiglia, la condanna è più severa: 1 mese di reclusione e 8 mila euro di sanzione.
La sentenza prevede anche la demolizione delle opere realizzate nell’immobile. Secondo le accuse formulate gli imputati avrebbero dovuto valutare la legittimità degli atti amministrativi: la casa che sarebbe stata ristrutturata superando di quaranta centimetri l’altezza consentita dalla normativa urbanistica.
Ne esce indenne, invece, il tecnico comunale Franca Zoccali (difesa dall’avvocato Giorgio Cangiano): il giudice ha riconosciuto, in questo caso, la buona fede e l’applicazione delle direttive urbanistiche dell’epoca, in conformità ad un parere della Regione.