
Liguria. Treni a rischio, e parte la raccolta firme. A lanciare l’allarme è Alfio Zorzan dell’Associazione Pendolari dell’Acquese che, davanti ai nuovi orari che scatteranno il prossimo 14 dicembre, nota che verranno a mancare il prezioso collegamento diretto da Acqui a Torino e alcune corse importanti sulla direttrice tra Alessandria e Savona.
“E’ oramai risaputo che dal prossimo 14 dicembre con l’entrata in vigore del nuovo orario ci sarà uno stravolgimento con la novità del cadenzamento orario tra Acqui e Asti e cadenzamento biorario (ogni due ore) sulla Alessandria-Savona. Questa ‘rivoluzione’ ci farà venire a mancare i collegamenti citati” dice Zorzan.
“Per salvaguardare queste corse abbiamo predisposto due diversi canali di raccolta firme (divisi per le due linee) in cui chiediamo di non cancellare le corse e le motivazioni – prosegue il pendolare – Per quanto riguarda la linea di Asti la mobilitazione per la raccolta è già partita, ora occorre mobilitarsi per la linea Alessandria-Savona”.
“Il prossimo 23 novembre nel piazzale esterno alla stazione di Nizza Monferrato abbiamo organizzato una manifestazione pubblica di protesta in relazione al nuovo orario ferroviario. Ai consiglieri regionali della Regione Piemonte che interverranno consegneremo le firme raccolte da inoltrare al governatore Cota e all’assessore Bonino” conclude Zorzan.