
Savona. Con un Pd savonese che deve ancora ritrovare la sua identità è stata ufficializzata l’elezione del sindaco d Cairo Fulvio Briano a nuovo segretario provinciale. Che fosse lui il nuovo segretario già lo si sapeva, ma ieri sera è arrivata la nomina dall’assemblea unitaria che si è svolta ieri sera presso la Società della Valle di Vado.
Il renziano Briano ha ottenuto il 55% delle preferenze dei delegati con un partito che si presenta con un numero di iscritti inferiore rispetto a quello del 2012: “L’anno scorso – ha ricordato Briano – avevamo 2030 tesserati mentre quest’anno siamo arrivati poco sopra i 1600. Non si potrà dire quindi che i numeri sono gonfiati”.
L’elezione di Briano arriva in un momento difficile per il partito, anche nel savonese, che sconta divisioni, lacerazioni e contrasti, con le primarie nazionali dell’8 dicembre ormai alle porte. Per Briano non sarà semplice governare il partito, che dovrà affrontare la sfida delle elezioni amministrative nella prossima primavera, con comuni da confermare al centro sinistra ed altri da riconquistare. M
a non solo politica: per il neo segretario Pd sarà l’economia il vero banco di prova, alla centrale a carbone Tirreno Power, passando per la piattaforma Maersk, fino alla pesante crisi che sta ancora colpendo il tessuto produttivo e occupazionale del savonese. E compattare il Pd savonese su temi delicati non sarà certo impresa semplice…