
Savona. Il capogruppo del PdL in Regione Marco Melgrati e il vice-Presidente della Commissione Sanità Matteo Rosso hanno presentato un’interrogazione urgente a seguito di sollecitazioni da parte di una famiglia del Savonese che si è vista ridurre drasticamente i presidi medici indispensabili per la cura di una parente anziana molto malato.
Spiegano Melgrati e Rosso: “La paziente è stata sottoposta ad un intervento chirurgico al Colon. Operata dal professor Anfossi quando è stata dimessa oltre al materiale per la pulizia personale, eliminato da anni, le erano state assegnate 6 scatole di sacchetti per stomitizzati ogni 2 mesi. Attualmente il numero delle scatole di sacchetti per stomitizzati sono state fortemente ridotte con quantità che non sono sufficienti per la paziente. Il problema è che questo materiale essenziale per questa persona ha dei costi molti elevati ed il costo in farmacia per la famiglia è insostenibile”.
Alla luce di tutto ciò il capogruppo del Pdl Marco Melgrati e il vice-presidente della Commissione Sanità Matteo Rosso chiedono spiegazioni all’assessore regionale Montaldo: “Non è pensabile questo tipo di atteggiamento che lede gravemente il diritto alla salute e all’assistenza post operatoria dei cittadini. Nel caso specifico questa signora, che ha 90 anni, dovrebbe essere operata, ma vista l’età è difficile intervenire; questo, però, non deve impedire che la signora venga curata nel miglior modo possibile senza che le vengano tolti i presidi medici indispensabili”.
“Chiediamo a Montaldo, con il nostro documento, di intervenire presso l’Azienda Sanitaria Savonese affinché venga ripristinata la somministrazione corretta di presidi medici e materiali necessari a favore di questa paziente che sarà nostra cura segnalare con nome e cognome privatamente. Questo è un esempio, del quale siamo venuti a conoscenza, e che denunciamo, ma siamo sicuri che non è un caso isolato. Chiediamo inoltre un controllo su situazioni analoghe. Non ci stupiremmo di trovarne tantissime, di persone che non possono ‘difendersi’ dai soprusi della Sanità pubblica e che non hanno sufficiente voce per potersi difendere dalla lesione dei propri diritti. E’ di tutta evidenza che questa politica di tagli scellerati sta colpendo le fasce più deboli dei cittadini; questo è inaccettabile perché stiamo parlando di fondamentali diritti che devono essere tutelati”, concludono Marco Melgrati e Matteo Rosso.