Carcare. Verranno presto modificati gli orari di chiusura degli esercizi commerciali di Carcare. Lo ha deciso la giunta comunale, in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti, dopo aver consultato i titolari dei pubblici esercizi del territorio.
In applicazione della nuova legge regionale, l’ordinanza del sindaco di Carcare, Angela Nicolini, fissa a 18 il numero massimo di ore di apertura degli esercizi pubblici. Le 18 ore dovranno essere effettuate tra le 6 e le 24 con possibilità di varie deroghe. In particolare, bar e ristoranti potranno chiedere di tenere aperto un’ora in più nelle giornate di venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi; dall’1 giugno al 31 agosto e dal 23 dicembre al 6 gennaio, gli esercizi potranno tenere aperto fino all’1 di notte. Deroghe ai limiti di orario potranno essere concesse anche in occasioni di particolari manifestazioni locali, fiere, eventi, su indicazione del Comune oppure su richiesta delle associazioni di categoria o dell’ente organizzatore. Vi sarà possibilità di deroghe anche su richiesta motivata del singolo esercente. In questo caso comunque bar e ristoranti non potranno aprire prima delle 5 e chiudere dopo le 2 di notte.
“Lo scopo principale delle nuove norme è di differenziare i singoli esercizi” spiega l’assessore al commercio Alberto Castellano, “sia per favorire la concorrenza con iniziative diverse tra loro, sia per intervenire con efficacia nei confronti del singolo esercizio che violi le norme, in particolare quelle sull’ordine pubblico”.
“La riduzione dell’orario massimo da 20 a 18 ore si è resa necessaria per ottemperare alle disposizioni regionali” aggiunge il sindaco, Angela Nicolini. “L’orario massimo delle ore 24 può essere derogato fino alle ore 2, su richiesta motivata degli esercenti. Nessun coprifuoco dunque, ma bensì la possibilità per l’amministrazione comunale di fare conciliare le esigenze degli esercenti con il rispetto della quiete pubblica che il Comune deve tutelare”.